Comprare una casa efficiente conviene: le agevolazioni per il 2017

 

L’acquisto di una casa con una alta classe energetica (A oppure B) può essere conveniente per più aspetti. In primo luogo il risparmio energetico che darà immediati benefici sulle spese energetiche di riscaldamento e raffreddamento, ma anche dal punto di vista fiscale, in quanto si possono ottenere delle agevolazioni.

Il Decreto-Legge 30 dicembre 2016, n. 244 conosciuto come “Mille proroghe”, di fatto, proroga gli effetti della legge di stabilità del 2016 legge 28 dicembre 2015, n. 208 al cui art. 1, comma 56, prevede una detrazione IRPEF, pari al 50 per cento dell’Iva corrisposta per gli acquisti, di unità immobiliari a destinazione residenziale, di classe energetica A o B. Tale proroga sposta l’agevolazione a chi effettua l’acquisto fino al 31 dicembre 2017.

L’intento del legislatore è quello di aumentare la qualità degli immobili costruiti, e sostenere il contribuente nell’acquisto di immobili che abbiano un minore impatto energetico. L’intento è anche quello di sostenere la vendita diretta dalle imprese ai privati. Infatti, per il privato, può risultare più conveniente acquistare gli immobili da altri privati, ottenendo le agevolazioni previste sulle imposte di registro, ed il legislatore ha voluto con questa legge diminuire l’impatto dell’IVA per gli acquisti effettuati dal costruttore. Soltanto per quanto riguarda le aliquote, infatti, sia che l’immobile sia destinato a prima casa o meno, esistono delle agevolazioni più vantaggiose per quanto riguarda l’imposta di registro: 10% di IVA contro 9% di imposta di registro, e come prima casa 4% di IVA contro il 2% di imposta di registro, senza contare che il meccanismo del “prezzo valore” darà una base imponibile più vantaggiosa nel caso si acquisti da privati.

Nella sostanza questa legge dà la possibilità di recuperare, in sede di dichiarazione dei redditi, un importo pari al 50% dell’imposta sul valore aggiunto ed è ripartita in dieci quote, nell’anno in cui le spese sono state sostenute, e nei nove periodi d’imposta successivi. La legge ha dei vincoli ben precisi, ma non deve spaventare, i vincoli fanno rientrare nel novero dei possibili beneficiari una importante percentuale di contribuenti.

In primo luogo la legge specifica che si avvantaggeranno di questa detrazione i soggetti IRPEF, sostanzialmente i privati. La norma recita infatti, “ai fini dell’imposta sul reddito delle persone fisiche, si detrae dall’imposta lorda, …”. Secondariamente, il soggetto da cui dovranno comprare l’immobile deve essere un’impresa costruttrice: allo stesso modo l’articolo recita “…cedute dalle imprese costruttrici…” quindi soggetti che applicano l’IVA al momento della vendita secondo le aliquote di legge.

Per quanto riguarda la tipologia degli immobili ceduti essi devono chiaramente essere “unità immobiliari a destinazione residenziale, di classe energetica A o B ai sensi della normativa vigente, …”. Sono perciò esclusi gli immobili a destinazione commerciale, produttiva ecc. Sono però inclusi in questa descrizione anche gli immobili destinati a seconda casa, senza necessità che siano abitati o meno da chi acquista, potrebbero essere ad esempio, case acquistate allo scopo di essere successivamente affittate.
E’ invece definita nel dettaglio l’entità della detrazione, e come essa verrà ripartita nel tempo. Tale detrazione è pari al 50 % dell’importo corrisposto per il pagamento dell’IVA in relazione all’acquisto. Facendo un esempio se per l’immobile vengono corrisposti 150.000 euro, ed è una seconda casa, l’aliquota applicata sarà il 10%, quindi 15.000 euro. Tale importo verrà recuperato in 10 anni per l’importo di 1.500 euro, il primo nella dichiarazione relativa all’anno in cui è stato effettuato l’acquisto e nei 9 anni successivi.

Come già descritto in precedenza gli obiettivi di questa legge sono da ricercare nel maggior gettito che lo stato otterrà dall’indotto edilizio, che si dovrebbe avvantaggiare con tale norma. Sul lungo termine, il vantaggio è dal punto di vista energetico, in quanto ipotizzando la chimera in una Nazione di edifici solo di classe A e B, la spesa energetica si ridurrebbe drasticamente. Dal punto di vista del contribuente è un’ottima maniera per acquistare una abitazione di livello alto con un importante beneficio fiscale.

Lascia un commento