APE: Attestato di prestazione energetica per immobili, abitazioni ed appartamenti

 

APE, o attestato di prestazione energetica, è un documento che esplicita le caratteristiche energetiche di immobili, abitazioni, appartamenti ed interi edifici.

Contenuto dell’APE

Nell’APE sono contenuti diversi parametri: l’IPE, o indice di prestazione energetica, la Classe Energetica (da A4 a G) la prestazione energetica globale dell’intero edificio, ossia il rapporto tra i consumi del riscaldamento invernale e la produzione di acqua calda (infatti, in relazione all’uso della caldaia, tra poco ci sarà qualcosa da dire).

L’attestato di prestazione energetica si ottiene grazie al rilascio del certificatore energetico, cioè una figura che può essere un ingegnere, un tecnico o una ditta abilitati dalla Regione di residenza. C’è da dire che non tutte le Regioni hanno un proprio albo o delle normative proprie per stabilire chi è autorizzato a rilasciare l’APE, ma in quel caso si fa riferimento alla normativa nazionale vigente.

L’esperto in questione (cioè il certificatore energetico) è incaricato di redigere l’APE, che non si tratta di un documento standard per ogni immobile, proprio perché ognuno ha caratteristiche diverse. Quindi la legge prevede un sopralluogo obbligatorio in cui il certificatore deve valutare innanzitutto le caratteristiche strutturali dell’immobile, l’esposizione al sole e, soprattutto, impianti e sistemi di riscaldamento (o di raffreddamento) degli ambienti (quindi caldaie, condizionatori ecc.), e infine l’eventuale presenza di sistemi di produzione energetica rinnovabili (come i pannelli fotovoltaici per l’energia solare).

Una volta ottenuti questi dati, potrà redigere il documento che riporterà le caratteristiche strutturali dell’edificio (metratura, altezza e spessore pareti, impianti ecc.), e come detto prima l’indice di prestazione energetica, la Classe Energetica e la prestazione energetica globale dell’intero edificio a cui fa riferimento l’immobile (cioè consumo in kwh / mq). Inoltre, sono obbligatorie delle raccomandazioni per migliorare le prestazioni energetiche. Il certificatore infine dovrà creare più copie del documento, da inviare al proprietario, a colui che si appresta all’affitto o alla vendita e alla Regione o alla Provincia autonoma del territorio.

Disposizioni di legge

L’APE è un documento obbligatorio per legge (in linea col D.M. del 26-06-15) che va presentato in allegazione sia ai contratti di vendita e di affitto di un immobile, che sia un’abitazione o un negozio (ci sono poi alcune eccezioni, che però analizzeremo tra poco).

Non esiste un modello unico di APE, per cui ogni Regione adotta un proprio fac-simile. Inoltre circa la metà delle Regioni non ha attualmente adottato delle disposizioni proprie sulla materia della certificazione energetica degli immobili, quindi bisogna rifarsi alle disposizioni nazionali.

Dal 1° ottobre 2015 però lo Stato Italiano ha deciso di adottare delle disposizioni per uniformare le modalità di creazione dell’APE e il documento stesso. E’ previsto l’obbligo di sopralluogo del certificatore energetico e un fac-simile unico per superare le differenze di redazione da parte delle regioni. Bisogna valutare obbligatoriamente anche gli impianti di raffreddamento e riscaldamento della casa e dell’acqua calda sanitaria, l’illuminazione e la ventilazione naturale. Il documento ha inoltre una veste grafica leggibile, chiara anche ai non addetti ai lavori in cui sono riportati tutti i dati della casa, la classe energetica (il cui numero è aumentato da 7 a 10, da A4 a G), consigli per migliorare l’efficienza e il risparmio energetico.

Inoltre, insieme a questo documento, va presentato il libretto della caldaia e degli altri impianti di riscaldamento e raffreddamento e delle pompe di un edificio, che in ogni caso devono essere conservati presso l’immobile.
Il documento APE è valido dieci anni dalla sua emissione e deve essere aggiornato ogni volta che ci sono ristrutturazioni e modificazioni dell’immobile che comportino una qualsiasi modifica delle prestazioni energetiche dell’immobile.
Non presentare l’APE comporta sanzioni pecuniarie molto forti per il proprietario, oltre che l’annullamento della validazione dell’intero contratto.

Costi

L’attestato per la prestazione energetica è un modello obbligatorio per legge ma i costi non sono prestabiliti, variano in base a diversi fattori. In generale, gli appartamenti ad uso residenziale sono quelli che richiedono costi minori (si varia, per qualsiasi immobile, da un minimo di 120 – 130 euro fino a oltre 300).
La creazione dell’APE è una fetta di mercato di recente apertura, e questo logicamente comporta che ci siano numerose aziende e presunti esperti che propongono prezzi competitivi. Ma le disposizioni di legge non chiariscono bene chi è abilitato ad essere certificatore energetico, quindi bisogna diffidare da prezzi troppo bassi e da chi non effettua il sopralluogo obbligatorio.

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