Arredare la cucina con uno stile etnico

 

Lo stile etnico in una casa rappresenta e ricorda le abitudini, la cultura e le tradizioni di un popolo, di una nazione. Questo genere di arredo è un mix, cioè una fusione perfetta di sapori e colori diversi, evocativi di terre lontane. Risulta particolarmente apprezzato da moltissimi individui che desiderano tappezzare la propria abitazione con i ricordi dei propri viaggi realizzati in giro per il mondo o che vorrebbero fare questo genere di esperienza. Il più delle volte comunque lo stile etnico piace e basta, indipendentemente dal desiderio di trovarsi in paesi stranieri e lontani.

Lo stile etnico si realizza ricorrendo a particolari arredi, complementi e suppellettili, ci si può scatenare tra tende, cuscini, tessuti, ma anche fonti di illuminazione come lampade e piantane o dando particolari note di colore alle pareti. Tutto è concesso purché rispondente ai propri gusti e alle proprie necessità, prestando attenzione affinché gli elementi prescelti si mescolino tra loro in modo armonioso ed equilibrato. Infatti benché i singoli pezzi possano essere di gusto e di qualità, potrebbero risultare caotici se non selezionati e disposti con attenzione.

Lo stile etnico molto spesso viene realizzato in ambienti quali il soggiorno e la camera da letto, tuttavia risulta d’effetto, caldo e accogliente anche in un ambiente altrettanto vissuto quale la cucina. Il concetto di fondo è che l’etnico per definizione rappresenta gli usi e i costumi di un popolo, il suo folklore e le sue tradizioni. Si può optare per un genere africano, orientale o indiano, puro oppure, come più spesso accade, sapientemente mescolato. È evidente che il carattere essenziale degli arredi e complementi è rappresentato dalla semplicità e dall’idea che il bene in considerazione sia stato realizzato artigianalmente. Questo stile dal gusto indiscutibilmente esotico, permetterà di dare sfogo a tutta la propria creatività e originalità, grazie anche ai numerosi negozi specializzati in questo genere di articoli.

La prima cosa alla quale pensare è l’involucro, cioè la stanza. Laddove si fosse disposti a rinunciare al bianco, risulta indicato tinteggiare le pareti con colori caldi, vivaci e accoglienti come il senape o l’arancio a cui dedicare magari un’intera parete, rendendola punto focale e accattivante. Meglio se la tinteggiatura non è perfetta e uniforme, ma che lasci intravedere qualche pennellata. Per i rivestimenti è fortemente indicata la ceramica smaltata e personalizzata con disegni geometrici, sia per il pavimento che per le pareti lungo i fuochi e il lavello. In questo caso potrebbero interessare gli azulejos, ceramiche di origine portoghese, preziose, di grande effetto e altamente versatili.

Per quanto riguarda gli arredi, in generale bisognerà sostituire i materiali più moderni e hi-tech come il vetro, l’alluminio o l’acciaio con altri più naturali tipo il legno, specie nell’essenza del teak estremamente pregiato e resistente, che potrebbe ricordare vagamente l’arte povera, sebbene più articolata. I mobili avranno linee morbide, le sedie potranno essere realizzate in bambù, rattan, vimini o giunco. Un pezzo che di certo non può mancare è la classica credenza magari con vetrina, dove verranno esposti i complementi d’arredo più accattivanti che si riusciranno a trovare nei mercatini o che provengono dai viaggi gironzolando qua e là per il mondo. I suppellettili più indicati saranno di terracotta e legno, ma se lo stile che maggiormente interessa è quello africano allora le statuette saranno animalier tipo una giraffa pezzata, un tucano coloratissimo o una tartaruga portafortuna. Gli antichi guerrieri in coppia sono particolarmente decorativi in spazi che si estendono in altezza.

Materiali quali lino e cotone saranno ideali per realizzare le tende e i tovagliati, potranno essere a tinta unità o disegnati con elementi decorativi naturali come grandi foglie e stecche di bambù. L’illuminazione che riveste un ruolo essenziale nel contesto etnico deve essere calda, pertanto meglio dare spazio alla fantasia e agli aromi, scegliendo candele grandi e piccole, ma profumate e da disporre liberamente o all’interno di lanterne. Saranno adeguate piantane e lampade a stelo, con struttura in legno o ferro battuto e paralumi di iuta intrecciata o carta da riso per un tocco orientale. Per il lavabo meglio rimanere in tema di naturalità sfruttando le caratteristiche estetiche e tecniche della pietra, grezza o levigata, del granito o del marmo.

Lascia un commento