Bonus mobili e grandi elettrodomestici fino al 31 dicembre 2017

 

Introdotto dal decreto legge n. 63 del 2013, il Bonus mobili è un tema tuttora molto caldo perché continua a interessare un gran numero di cittadini italiani. Si tratta di una detrazione dall’IRPEF del 50% fruibile nei casi di acquisto di grandi elettrodomestici (di classe non inferiore alla A+) e di mobili, beni vincolati all’arredo di immobili ristrutturati. Con l’ultima Legge di Bilancio il beneficio è stato prorogato anche per il 2017, ma a richiedere il Bonus mobili potranno essere esclusivamente coloro impegnati in un intervento di ristrutturazione iniziato a decorrere dal 1° gennaio 2016. Quando invece l’acquisto è riconducibile al periodo tra il 6 giugno 2013 e il 31 dicembre 2016, allora per accedere alla detrazione spettante il presupposto resta quello di aver effettuato le spese per interventi edilizi a partire dal 26 giugno 2012.

Fatta luce su cosa sostanzialmente è il Bonus mobili, ora vediamo quando è possibile ottenere l’agevolazione prevista del decreto 63/2013. Il primo presupposto per fruire della detrazione è l’effettuazione di un intervento di ristrutturazione edilizia, riferito sia a parti condominiali di edifici che a singole unità immobiliari residenziali. I lavori che danno la possibilità di fruire dell’agevolazione fiscale sono:

gli interventi di manutenzione ordinaria fatti sulle parti condominiali di immobili residenziali e utili al ripristino o alla ricostruzione dell’edificio danneggiato da episodi calamitosi;
gli interventi di manutenzione straordinaria mirati al risanamento conservativo e al restauro fatti sia su singole unità immobiliari che sulle parti condominiali di edifici residenziali;
gli interventi di ristrutturazione edilizia, risanamento conservativo e restauro effettuati su interi fabbricati da imprese o cooperative edilizie che, entro diciotto mesi dalla conclusione dei lavori, assegnano o vendono gli immobili.

Nei casi di lavori effettuati sulle parti comuni degli immobili, i condomini possono fruire della detrazione in proporzione alla propria quota ed esclusivamente per beni comprati e destinati all’arredamento delle stesse. Viceversa, non è possibile beneficiare del bonus mobili per l’acquisto di beni destinati alla propria unità immobiliare. Per beneficiare dell’agevolazione è inoltre assolutamente necessario che la data di inizio degli interventi sia precedente rispetto a quella in cui sono effettuati i costi. Invece, non è indispensabile che i costi per la ristrutturazione siano sostenuti prima delle spese effettuate per arredare la casa.

Il Bonus mobili spetta per tutti gli acquisti effettuati nel periodo compreso tra il 6 giugno 2013 e il 31 dicembre 2017. Le spese effettuate devono riguardare:

nuovi mobili come cucine, armadi, poltrone, divani, letti, librerie, sedie, tavoli, scrivanie;
nuovi grandi elettrodomestici di classe non minore alla A+ (per i forni la classe energetica di riferimento è la A) quali, ad esempio, lavatrici, frigoriferi, lavastoviglie, condizionatori, congelatori.

Tra i costi da poter detrarre rientrano quelli riferiti al trasporto e al montaggio dei mobili o degli elettrodomestici comprati, mentre sono escluse le spese effettuate per l’acquisto di porte, parquet e tende. Il diritto a fruire dell’agevolazione fiscale si ha anche nel caso di mobili acquistati all’estero, a patto che si posseggano tutti i documenti e si segua l’intero iter procedurale previsti dall’attuale normativa italiana.

E’ assolutamente necessario dunque conservare la seguente documentazione:

– fatture di acquisto dei mobili e dei grandi elettrodomestici;
– ricevute dei bonifici;
– per i pagamenti effettuati con carta di debito o credito le ricevute di avvenuta transazione;
– documentazione di addebito sul c/c.

Un’altra condizione necessaria per fruire del Bonus mobili è il pagamento dei beni acquistati attraverso la carta di credito o debito oppure con il bonifico postale o bancario. Infatti, non è permesso provvedere ai pagamenti dei beni acquistati attraverso i contanti, gli assegni o altre forme di pagamento.

In ogni caso, quando non si hanno le dovute approfondite conoscenze per fare tutto in piena autonomia, allora è meglio rivolgersi all’esperienza e alla competenza di agenzie come TEMPOCASA. Un modo per avere la garanzia della correttezza delle pratiche da presentare e il disbrigo delle stesse in tempi relativamente brevi. Il personale di TEMPOCASA sarà a vostra disposizione e vi seguirà passo passo risolvendo tutte le possibili problematiche del caso. Quando esiste la possibilità di rivolgersi ad agenzie così vicine ai suoi clienti come TEMPOCASA, allora è inutile fare tutto da soli ed esporsi ad eventuali rischi.

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