Chi può erogare i mutui

 

Quando si parla di finanziamenti ai privati e alle famiglie, si fa riferimento a soluzioni differenti, che variano a seconda della loro finalità: se la somma di denaro richiesta è limitata, di solito si parla di prestiti personali, mentre se il capitale è destinato all’acquisto di un prodotto specifico, ci si riferisce ai finanziamenti finalizzati; quando l’importo è invece erogato per la costruzione, l’acquisto o la ristrutturazione di beni immobili, si fa uso del termine mutuo, un finanziamento più consistente, che può includere somme a 6 cifre ed è abbinato a piani di ammortamento generalmente di lunga durata. Ma quali sono gli enti creditizi autorizzati ad erogare questa tipologia di prestiti?

Le banche

Le banche sono istituti di credito che detengono capitali di proprietà dei risparmiatori e sono autorizzate a reintrodurli nel tessuto economico per mezzo di prestiti ai privati ed alle aziende.

Svolgendo questo importante ruolo di mediazione, le banche garantiscono una costante circolazione del denaro in un territorio. I mutui erogati da questi istituti conferiscono un grosso stimolo agli investimenti, in quanto con l’acquisto di una casa si mettono in moto ulteriori comparti economici, che interessano il settore energetico, quello dell’arredamento, i servizi di internet e telefono, la distribuzione di articoli casalinghi e gli elettrodomestici.

Da questo punto di vista, le banche svolgono una funzione strategica per lo sviluppo di una determinata area e, specialmente nei periodi di difficoltà economica, sono incentivate dalla Banca Centrale Europea ad erogare capitali proponendo soluzioni agevolate e tassi di interesse convenienti per il contraente.

Al momento della richiesta di un mutuo, occorrerà predisporre la documentazione necessaria, in quanto la banca vorrà accertarsi circa l’affidabilità creditizia del richiedente: questa potrà essere comprovata mostrando la busta paga, una buona reputazione di pagatore ed in aggiunta un fideiussore, ossia una terza figura che garantisce il pagamento delle rate mensili in caso di inadempienze da parte del contraente. Il mutuo ricevuto potrà essere integrato da una polizza assicurativa, in grado di tutelare il titolare del prestito in caso di difficoltà finanziarie nel corso della durata del prestito.

Le società finanziarie

Oltre alle banche, anche le società finanziarie possono erogare dei mutui per la casa. Diversamente dalle prime, questi enti non sono però autorizzati a raccogliere capitali dai risparmiatori, ma possono solo distribuire prestiti e, nel caso ne abbiano la licenza, anche prodotti finanziari aggiuntivi, come gli strumenti per il pagamento elettronico (carte di credito, carte revolving, carte prepagate e carte di debito).

Si tratta quindi di istituti specializzati nel credito, come piccoli prestiti, prestiti personali, credito al consumo, finanziamenti finalizzati e, appunto, mutui per la casa. Al pari delle proposte delle banche, anche quelle delle società finanziare presentano il TAN, ossia il tasso d’interesse annuo (fisso, misto o variabile) ed il TAEG, l’indicatore dei costi totali del finanziamento: sono questi due fattori, insieme alla durata del piano di ammortamento, che definiscono l’ammontare delle rate mensili da pagare.

Le società di social lending

Il social lending è una nuova modalità di prestito che si può definire alternativa rispetto a quelle tradizionali proposte dalle banche e dalle società finanziarie. Si tratta di piattaforme, gestite prevalentemente online, alle quali possono iscriversi risparmiatori e contraenti: il capitale raccolto dagli investitori viene diviso in micro-somme che confluiscono nei prestiti erogati ai privati, diluendo così il fattore di rischio in caso di insolvenza del titolare del mutuo.

Con questa modalità, in forte crescita in Europa, si garantiscono tassi vantaggiosi sia per i contraenti di un finanziamento, sia per chi decide di depositare delle somme a medio-lungo termine.

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