Isolamento acustico : come difendersi dai rumori esterni di casa

 

L’inquinamento acustico, specie nei centri urbani, è ormai un problema che inficia sul comfort all’interno di case e appartamenti. I rumori non provengono solo dall’esterno, ma anche dalle case degli altri condomini e per questo è necessario adottare delle azioni risolutive, al fine di recuperare la tranquillità nella propria residenza.

Soluzioni per il rumore proveniente dall’esterno

Diverse sono le soluzioni che si possono adottare per attenuare in modo importante il fastidio dei rumori provenienti dall’esterno.
Non si tratta solo di isolare acusticamente appartamenti che si affacciano su strade a scorrimento veloce, ma anche di quei casi in cui si vive vicino ad aeroporti, ferrovie o locali notturni, per cui l’inquinamento acustico è quotidiano.
Una delle soluzioni è il cappotto termico da esterni, ideale se tutti i 4 lati della casa sono liberi, come accade per esempio nelle ville.
Il cappotto termico non solo svolge la funzione di isolare dall’esterno e mantenere la temperatura gradevole sia nella stagione calda che in quella fredda, ma può allontanare anche i rumori.
Nelle nuove costruzioni, molti adottano questo sistema che rappresenta un vantaggio grazie all’ assemblaggio di materiali altamente tecnologici, studiato proprio per attutire qualsiasi tipo di onda sonora.
Il sistema dei nuovi cappotti per esterni vanta, infatti, l’utilizzo combinato di isolante in lana rocciosa, rete metallica, rivestimento con materiali in silicone impermeabili, isolanti e altri componenti, che fanno di questa scelta una delle migliori per risolvere più di un problema, con un ottimo investimento.
Una soluzione alternativa, nel caso non si possa eseguire il cappotto esterno, è la coibentazione degli interni. In taluni casi potrebbe leggermente ridurre il perimetro degli interni, ma ne guadagnerete in tranquillità.
La coibentazione degli interni si realizza con l’applicazione di pannelli in cartongesso, lastre metalliche e isolante.
E’ la soluzione ideale al rumore anche tra un ambiente e l’altro, perché viene applicata anche alle pareti divisorie, aumentando la privacy tra i componenti della famiglia o nel caso di strutture adibite a hotel, dormitori, case di riposo e simili.

Sfruttare la camera d’aria dei vecchi edifici

Nel caso in cui l’edificio dove si vive è stato costruito circa 40 anni fa, è probabile che sia provvisto di quella che si chiama “camera d’aria” tra un intercapedine e l’altra.
L’isolamento dal rumore esterno in questo caso avviene con il riempimento di questo spazio in modo meccanico con lana di vetro.
L’operazione eseguita da tecnici esperti, si realizza tramite l’insufflaggio del materiale che penetra negli spazi e ne assume perfettamente la forma. Il materiale passa attraverso dei buchi praticati nei muri.
Il vantaggio è che si può scegliere se fare i fori all’interno o all’esterno della casa, così da evitare lavori casalinghi o spostamenti dell’arredamento troppo invasivi e confusionari.
La capacità di isolamento dai rumori esterni in questi casi è elevata, ma sempre relativa alla misura dello spazio che dovrà essere riempito tra le pareti.

Serramenti moderni per fermare l’inquinamento acustico

Il rumore dall’esterno non va contrastato solo con cappotti termici da esterno, coibentazioni o insufflaggi di lana di vetro nella camera d’aria di vecchi palazzi, ma anche con la scelta di serramenti moderni e tecnologicamente avanzati.
Le finestre delle case di recente costruzione possono vantare diversi strati di vetri, che mantengono comunque un potere di illuminazione ancora maggiore rispetto ai modelli più vecchi.
Non solo fermano i rumori dall’esterno, ma isolano dal caldo e dal freddo, con guarnizioni a tenuta stagna impeccabili.
Avere questo tipo di finestre con vetro camera aumenta ancora di più l’isolamento acustico, in modo che il comfort all’interno della casa sia più che soddisfacente. L’importanza di allontanarsi dai danni dell’inquinamento acustico riguarda non solo la salute, in quanto si può vantare un riposo notturno di qualità, ma anche i buoni rapporti con il vicinato, con il quale si evitano discussioni legate proprio a questo problema.
Si può dire lo stesso per il portoncino d’entrata, da scegliere tra quelli che hanno, oltre alle caratteristiche antisfondamento e antintrusione, anche quelle contro il rumore.
I materiali di cui sono fatti riguardano soprattutto il PVC e l’alluminino, ma anche il vetro, nel caso si dovesse scegliere un modello che lasci entrare la luce.
Si tratta di porte d’entrata pensate per soddisfare anche questo tipo di esigenza, senza penalizzare l’estetica e, anzi, valorizzandola.

Lascia un commento