Detrazioni fiscali per immobili

 

Negli ultimi anni si è assistito ad un aumento delle detrazioni fiscali per le opere di ristrutturazione degli immobili. Inoltre, attualmente, i contribuenti che fruiscono delle detrazioni per il recupero di un’abitazione (detrazione al 50%) possono beneficiare di un’ulteriore detrazione per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici (riguardante grandi elettrodomestici di classe energetica A+ e A per i forni, come rilevabile dall’etichetta energetica) finalizzati all’arredamento del contesto abitativo, oggetto di ristrutturazione.

La detrazione è erogabile nella misura del 50% delle spese documentate e sostenute per mobili ed elettrodomestici, fino a un ammontare di spesa complessivo di 10.000 euro, e va ripartita in dieci quote annuali di pari importo, secondo la “Legge n.90 del 3 agosto 2013”.

Bonus Mobili

La circolare dell’Agenzia Entrate “N.29/E del 18 settembre 2013”, ha specificato le categorie di intervento riconosciute valide per la concessione di queste ulteriori detrazioni. Nello specifico sono stati individuati questi tipi di interventi: manutenzione ordinaria di parti comuni di un edificio residenziale, manutenzione straordinaria sia di parti comuni che di singole unità abitative, restauro o risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia: interventi edilizi resi necessari in seguito a calamità naturali che abbiano danneggiato l’immobile, restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia di interi edifici in cui il temine dei lavori sia previsto entro sei mesi.

Tutti gli altri interventi che beneficiano delle detrazioni sulla ristrutturazione, ma che non rientrano in questi casi, non sono ritenuti idonei per il bonus mobili.

Servizi igienici

Anche per la realizzazione di un nuovo servizio igienico all’interno di un edificio già esistente e ad uso residenziale, è prevista l’applicazione di alcune detrazioni fiscali.

Rientrano in questo caso tutte le spese relative alla realizzazione delle tramezze, della porta, degli impianti, delle piastrelle del pavimento e dei rivestimenti delle pareti, dei sanitari e della rubinetteria.

In pratica saranno soggette ad agevolazione tutte le opere che contribuiranno all’ottenimento di un servizio igienico completo, che deve però essere realizzato all’interno del volume già esistente (dunque non sono previste detrazioni per la realizzazione di servizi igienici derivanti da ampliamenti strutturali).

Sostituzione serramenti

Un altro aspetto interessante in merito alle detrazioni fiscali relative alla ristrutturazione, riguarda la sostituzione dei serramenti. Facendo installare dei serramenti con specifici requisiti, si può accedere ad una detrazione fiscale al 65%.

Tali requisiti riguardano in special modo il valore limite di trasmittanza termica del serramento, dove per trasmittanza si intende un’indicazione di quanto un elemento disperda il calore all’esterno. Ne consegue che un serramento è tanto più efficace quanto più basso è il valore di trasmittanza, e che quindi riduca gli sprechi energetici del riscaldamento.

Schermature solari

In ultimo, dal primo gennaio 2015, anche le schermature solari sono oggetto di detrazioni fiscali, valide solo per edifici in cui sia già presente un impianto di riscaldamento invernale.

L’unico caso per il quale la detrazione è concessa, pur non avendo già un impianto di riscaldamento, è quando si prevede l’installazione di pannelli solari.

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