ENEA inventa Sesto Senso, il maggiordomo virtuale per la casa

 

Sesto Senso è un concentrato di tecnologia applicata alla domotica, che nell’ambito di un orientamento ben definito e orientato al risparmio energetico, si colloca tra le principali soluzioni possibili e concrete in questo settore.

Il sistema viene definito anche maggiordomo virtuale: in sostanza è come avere a casa una persona che si cura di accendere, regolare o spegnere elettrodomestici e riscaldamento sulla base delle esigenze registrate negli ambienti di casa. Riassunto così rischia di essere riduttivo. Infatti Sesto Senso consiste in un sistema multisensoriale (definito in questo modo in quanto si avvale dell’ausilio di più sensori) che agevola l’ottimizzazione dei consumi energetici, regolando l’azione su temperatura e luce, in modo autonomo e indipendente dalle stagioni e dalle fasce orarie.

In buona sostanza Sesto Senso non richiede alcuna programmazione preventiva e non necessita di personale addetto, ma tutto viene gestito in base a quanto rilevato dai vari sensori posizionati in punti strategici delle abitazioni o degli uffici. Una centralina di comando ha il compito di ricevere i segnali provenienti dai sensori stessi, analizzare i dati ed elaborarli sulla base della temperatura, del livello di luminosità, dell’umidità, dell’isolamento termico ed agire di conseguenza variando di continuo i parametri. Un dettaglio importante che distingue Sesto Senso da altri sistemi similari è che il dispositivo in questione è in grado di “leggere” anche la presenza di persone e, sulla base di rumori, vibrazioni, aria, è capace di capire se un determinato locale ha le finestre aperto oppure chiuse. Nel caso, questo maggiordomo virtuale non chiuderà la finestra, ma regolerà i parametri di calore e luce sulla base di questo “evento”, evitando gli sprechi. A mettere in azione il sistema vi sono degli attuatori speciali, come relè, switch, valvole, dimmer, i quali si azioneranno dietro gli impulsi inviati dalla centralina, creando condizioni climatiche e ambientali differenti per ciascun locale, al fine di ottimizzare la gestione energetica dell’appartamento. Il sistema potrà anche azionare la movimentazione di eventuali tende per riparare dal sole oppure movimentare le tapparelle.

Un plus che detiene l’innovativo sistema Sesto Senso è la possibilità di analisi dell’ambiente: un sensore è capace di raccogliere i analizzare i dati dell’aria, restituendo all’utente le informazioni relative alla quantità di anidride carbonica e, sulla base di una scala prestabilita di valori, può suggerire l’apertura o la chiusura delle finestre per arieggiare il locale.

Gli ingombri sono praticamente nulli e il sistema viene adeguatamente fornito con un’apposita scatola di contenimento opportunamente posizionata, compatibile anche con i sensori già presenti in casa, come ad esempio fotocellule, anti incendio, antifurto. Gli altri ritenuti mancanti vengono aggiunti per creare quella rete necessaria allo sfruttamento di tutte le possibilità che Sesto Senso è in grado di offrire.

Il sistema Sesto Senso appare dunque altamente innovativo e pregno di quella tecnologia, atta a rendere la vita più semplice agli abitanti della casa. Inoltre ben si integra nel progetto che importanti città stanno portando avanti in tema di eco sostenibilità ambientale e domotica. Il sistema qui descritto funziona grazie ad una piattaforma cosiddetta “Open Source” sfruttando collegamenti mediante la tecnologia wifi.

Sesto Senso è un dispositivo ad elevata tecnologia innovativa che è stato brevettato da ENEA e sviluppato dalla sua Divisione Smart Energy. Tale unità, interna all’azienda, mira a conoscere e intraprendere delle vie virtuose basate su alcuni strumenti di intelligenza virtuale, mediante sperimentazione e dimostrazione.

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