La riqualificazione energetica degli immobili è in aumento

 

Negli ultimi due anni gli interventi di ristrutturazione e riqualificazione energetica degli immobili sono aumentati in modo esponenziale. Sono sempre più diffusi i ponteggi edili atti agli interventi edilizi, che si spostano velocemente da un quartiere all’altro di ogni città. Molti si sono dati da fare, altri lo faranno, per rinnovare in tutto o in parte la propria abitazione e per cambiare serramenti, sistemi di climatizzazione, impianti e tanto altro. A cosa si deve questo aumento degli interventi di ristrutturazione edilizia? Complice di questa intensificazione è certamente la diffusa presa di coscienza che è indispensabile migliorare le prestazioni energetiche della propria abitazione, al fine di risparmiare sulle bollette di luce e gas.

Come consumare meno energia

Cambiare distributore di luce e gas a volte è utile per risparmiare ma non sufficiente, è necessario un uso consapevole dell’energia, pur non condizionando le esigenze legate ad un’abitazione confortevole. L’intensificarsi delle ristrutturazioni edilizie e delle riqualificazioni energetiche è stato incoraggiato dagli innumerevoli incentivi messi in campo sotto forma di detrazioni e agevolazioni fiscali, per coloro che ristrutturano casa e soprattutto per coloro che decidono di migliorare l’efficienza energetica della propria abitazione. La legge di stabilità 2017 ha prorogato fino al 31/12/2017 il noto Ecobonus, cioè le detrazioni fiscali previste fino al 75% delle spese sostenute per gli interventi di riqualificazione energetica, sia in casa che in condominio. Per godere di tali benefici sono richiesti alcuni elementi come le fatture, i bonifici parlanti e le attestazioni energetiche prodotte da tecnici abilitati.

Cosa significa efficienza energetica

Questa espressione si riferisce a tutti quegli interventi che possono essere realizzati in casa, al fine di massimizzarne la prestazione energetica, limitando il consumo di energia, riducendo i costi ed evitando gli sprechi. Per incrementare l’efficienza energetica della propria abitazione si possono effettuare interventi molto vari. L’illuminazione a led, per esempio, consuma circa il 90% in meno di una classica lampadina a incandescenza. Utile installare caldaie a condensazione e valvole termostatiche ai radiatori, in modo da controllare la temperatura di casa differenziando gli ambienti. Prima di ogni cosa però sarebbe opportuno intervenire sulla struttura dell’edificio, per migliorare l’isolamento termico, in modo che l’involucro dell’abitazione sia in grado di trattenere la temperatura e limitare lo scambio di calore con l’esterno.

L’isolamento termico

La coibentazione di porte, tetti, finestre e muri è essenziale per ottenere buone prestazioni energetiche. Il cappotto termico è il rimedio più indicato per massimizzare l’isolamento termico dei muri esterni. È un intervento utile anche per i muri interni all’abitazione, a patto che si sia disposti a perdere un minimo di volume. Nel caso di muri esterni realizzati mediante un’intercapedine, è consigliato riempire lo spazio vuoto con materiale isolante come il poliuretano espanso. Il tetto potrà essere trattato con pannelli isolanti. I serramenti potranno essere sigillati con silicone laddove presentassero delle fessure, ma se il problema degli spifferi risulta diffuso, allora sarà preferibile la loro sostituzione con prodotti innovativi e tecnologicamente avanzati, in grado di schermare dai raggi solari, grazie a vetri di ultima generazione, e di sigillare perfettamente gli ambienti.

L’acqua calda e il riscaldamento

Negli ultimi tempi anche le vendite dei pannelli solari termici hanno subito un notevole incremento. Le soluzioni sono estremamente varie dal momento che questa tecnologia è utilizzabile sia in villa che in condominio. Sostanzialmente permettono di produrre acqua calda sanitaria e per il riscaldamento, sfruttando una fonte di energia pulita e rinnovabile come il calore solare. Si avrà la produzione di energia intelligente, ma anche ecosostenibile. Il valore aggiunto di impianti di questo tipo è rappresentato dalla capacità di produrre energia senza combustione che, notoriamente, genera gas tossici e scorie il cui smaltimento è problematico. Per concorrere alla tutela dell’ambiente e ridurre ulteriormente i costi dell’energia, sarebbe auspicabile ricorrere agli innovativi suggerimenti dell’architettura bioclimatica che prevede, tra le altre cose, la raccolta e il riciclo dell’acqua piovana, la piantumazione di alberi per creare ombra e tutta una serie di accorgimenti atti a consumare meno energia.

Lascia un commento