Scadenza ECOBONUS condomini prorogata al 7 marzo

 

Nessuna preoccupazione per tutti quegli amministratori di condominio che, presi da mille responsabilità e sempre affaccendati tra una pratica e l’altra, non hanno ancora trovato il tempo di inviare i dati sulle spese di ristrutturazione edilizia e risparmio energetico: l’Agenzia delle Entrate ha voluto fare un regalo a tutti gli amministratori mediando sui termini di scadenza per agevolare tutti coloro che non avessero completato la raccolta dei dati o l’invio entro lo scorso anno.

La deadline per questo compito è così slittata al 7 marzo e non oltre. Nel suo comunicato, L’Agenzia delle Entrate sottolinea che la scelta della data di proroga è stata fatta appositamente per mediare le richieste di centinaia di amministratori ritardatari che non sono riusciti a presentare la documentazione prevista dal decreto del 1 dicembre dello scorso anno, e che concerne le spese effettuate per la ristrutturazione edilizia delle parti comuni degli edifici e le spese per il miglioramento energetico. A quanto pare questo particolare adempimento si è rivelato accidentato e problematico per una grande fetta degli amministratori italiani, che non sono riusciti a presentare le pratiche entro il 28 febbraio, tanto da costringere l’Agenzia delle entrata a prendere provvedimenti. Tempocasa consiglia quindi a tutti gli amministratori di segnare sul calendario la data del 7 marzo!

Non è tutto, perché importanti precisazioni sono state fatte dall’Agenzia delle Entrate: l’amministratore di condominio deve comunicare il codice fiscale del proprietario dell’edificio (a cui è attribuita la spesa) o dell’usufruttuario, salvo che questi ultimi gli abbiano indicato un soggetto diverso (per esempio il conduttore). Questo significa che non dovrete tenere conto dell’intestazione del conto bancario utilizzato per il pagamento della quota condominiale.

Tempocasa vi ricorda inoltre le principali novità introdotte dall’Articolo 2 della Manovra Finanziaria di quest’anno riguardo all’Ecobonus. Le novità più importanti e di cui tenere conto, sono l’incremento dei beneficiari, le proroghe, e l’aumento degli sconti, il tutto per andare incontro alle esigenze della collettività e attuare ogni misura per favorire il rispetto dell’ambiente e il conseguimento di un risparmio energetico ottimale. L’importante aggiunta del Sismabonus vuole essere un forte incentivo alla messa in sicurezza delle proprie abitazioni in un periodo di grande incertezza, nel quale abbiamo visto e toccato con mano quanto sia importante la prevenzione e l’adeguamento degli edifici alle misure antisismiche in tutta la penisola Italiana e in particolar modo nelle regioni che più spesso vengono colpite da questi terribili fenomeni di carattere geologico.

Per i condomini invece, le novità più importanti riguardano le proroghe e gli aumenti di percentuale detraibile per la riqualificazione energetica: in particolare, la proroga dell’agevolazione sarà quinquennale (fino a dicembre 2021) e la percentuale detraibile sarà oltre il 65% fino a un massimo di 40000 euro moltiplicato per il numero delle unità che compongono l’edificio, fino al 75% nel caso in cui l’intervento riguardi il miglioramento del risparmio energetico sia nella stagione invernale che nella stagione estiva. Le agevolazioni previste dall’Ecobonus verranno valutate da un team di esperti professionisti nel campo dell’efficientamento energetico, che redigeranno, dopo un attento sopralluogo e i dovuti controlli, un attestato APE, ovvero attestato di prestazione energetica, sulla base del quale si avrà poi diritto alle agevolazioni stesse.

1 Commento - Scadenza ECOBONUS condomini prorogata al 7 marzo

  • Felice 12 June, 2017 Rispondi

    Finalmente l’agenzia delle entrate inserisce delle proroghe a favore dei contribuenti. Articolo molto interessante e molto esplicativo. complimenti

Lascia un commento