APPROFONDIMENTO | Mutui: crescono le richieste di sospensione

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Continua la corsa alla sospensione, fino a 18 mesi, delle rate dei mutui stipulati per l’acquisto della prima casa. 

Le richieste di ammissione al Fondo Gasparrini (alias il Fondo di solidarietà per i mutui per l’acquisto della prima casa) da parte di famiglie in difficoltà sono in continua crescita: numeri alla mano, è stato congelato un mutuo su dieci. Il cosiddetto Decreto Ristori, che racchiude le misure pensate dal Governo a favore di chi è in difficoltà, prevede infatti la proroga di un anno del blocco dei versamenti alla banca. Più nello specifico, è possibile richiedere lo stop ai versamenti dal 31 dicembre 2020 al 31 dicembre 2021.

Ma non solo. Fino al 9 aprile 2022, in più, sarà possibile continuare a utilizzare il plafond gestito da Consap. Cosa significa? Che si potrà applicare la sospensione mutui anche ai finanziamenti in ammortamento da meno di un anno.


È importante ricordare che il Fondo è stato da tempo esteso a tutti i lavoratori “sospesi” per un periodo di almeno un mese. Un pubblico oggi decisamente consistente, ahimè, a causa delle recenti restrizioni imposte dall’emergenza sanitaria. Se ad aprile le domande recapitate nelle caselle di Consap erano quasi 20.000, a giugno sono salite a 60.000 e verso la fine del 2020 non si sono purtroppo fermate, tanto che a dicembre erano oltre 5.000.


Ad oggi il Ministero dell’economia e delle finanze ha autorizzato il 70% circa delle domande pervenute: il 40% è legato a sospensioni dell’attività lavorativa, l’8% a riduzioni di orario, il 10% alla perdita del lavoro. Un altro 40% circa è riferibile a mutui di lavoratori autonomi che hanno subito cali di fatturato. Per loro non è arrivata nessuna disposizione e le relative domande, inoltrate a Consap dopo il 17 dicembre, non potranno essere accettate a meno che non vi siano interventi successivi volte a sanare la mancata proroga. 

La seconda agevolazione saltata riguarda, invece, la disposizione che non rendeva necessaria la presentazione dell’Isee per l’accesso al Fondo. In assenza di una proroga fanno fede le precedenti regole, che prevedevano un reddito Isee non superiore a 30.000 euro.


Ma chi sono gli italiani che hanno beneficiato del Fondo? La metà di loro vive al Nord, il 18% al Sud e il 9% nelle isole. Il capitale residuo medio dei mutui sospesi ammonta a poco meno di 100.000 euro e la garanzia pubblica è di poco meno di 130 milioni di euro, con una copertura del 50% degli interessi maturati durante la moratoria. L’attività della Gasparrini, stante i bassi tassi di interesse, rimarrà in essere ancora a lungo. Tuttavia, per chi lo volesse (ad esempio chi desidera sospendere mutui non sulla prima casa) c’è la possibilità di chiedere una moratoria privata in banca (finora sono state accettate oltre 350.000 richieste).


Francesco - Megna

Approfondimento a cura di

Francesco Megna
Referente commerciale Banca 
Dopo venticinque anni nei panni di Direttore di filiale in Istituti di Credito di medie dimensioni, da due anni lavora come referente commerciale.

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