Aprile 2019: top delle richieste mutuo prima casa

 

La migliore crescita negli ultimi sei anni

Sarà che l’investimento nel mattone rimane sempre una delle prima scelte per gli italiani. Sarà che nessuna altra scelta di investimento garantisce un guadagno come la casa, sta di fatto che, esaminando gli ultimi trend sia del mercato del credito sia del mercato immobiliare, nel mese di aprile 2019 si è registrato un dato davvero importante: l’accelerazione delle richieste di mutuo per l’acquisto della prima casa. Secondo le ultime statistiche infatti, ad aprile la percentuale di richieste di mutui per questa necessità è stata del 54,8% sul totale. Ossia una percentuale dell’11,6% in più rispetto al 43,2% dell’anno scorso. Una crescita che riporta al valore massimo degli ultimi sei anni.

Un trend che va di pari passo con la crescita del mercato immobiliare, con il prezzo al mq sempre appetibile e il livello sempre favorevole dei tassi applicati ai mutui.

Ecco altri dati nel dettaglio

MUTUI IN CRESCITA PER GLI UNDER 35

I giovani rimangono sempre un target sensibile, spesso penalizzato. Ad aprile 2019 però è salita la domanda da parte della fascia di clientela compresa tra i 25 e i 30, facendo registrare il 25,1% delle richieste totali. Anche se meno rilevante, cresce pure la fascia tra i 30 e i 35 anni, con un percentuale di domanda del 29%. Stabile invece la richiesta della fascia tra i 35/44 anni, con un 33,8% sul totale.

CRESCE LA DURATA DEI MUTUI

Altro dato importante: la crescita della durata media di mutuo richiesta. I piani di rimborso del credito superiori ai 15 anni rappresentano il 75% del totale.

CRESCE L’IMPORTO DEI MUTUI

Cresce anche l’importo medio dei finanziamenti richiesti che ad aprile 2019 raggiunge un +3,7%, attestandosi a 130.311 euro. Si tratta, a livello di singole rilevazioni mensili, del secondo valore medio più elevato registrato dall’inizio del 2013 sino a oggi. Stando ai dati relativi alla distribuzione per fasce di importo, ad aprile, la classe compresa tra 100mila e 150mila euro è stata quella con maggiori richieste.

TASSO FISSO O VARIABILE?

Tra i due è il tasso fisso a primeggiare. La domanda di mutui con l’applicazione del tasso fisso registra infatti una percentuale dell’82,9% relativa al primo periodo 2019, aprile compreso (80,7% nel periodo compreso tra gennaio e marzo 2019).

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