Gruppo Tempocasa soffia su 33 candeline

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Compleanno Tempocasa
Compleanno Tempocasa

Tanti auguri Tempocasa!

Questa settimana la nostra azienda ha soffiato sulle sue prime trentatré candeline. Un compleanno di tutto rispetto, che racconta la storia di un progetto solido e in costante sviluppo. Un progetto costellato di successi, ma anche di qualche inevitabile difficoltà. Un progetto, ancora, che tra poco si prepara a celebrare il traguardo delle 500 agenzie operative in Italia.

Nata nell’ormai lontano 1988 per mano dei tre soci fondatori Flavio Ferrari, Mileto Ferra e Nicola Canino, Tempocasa muove i suoi primi passi nel Comasco, più precisamente a Mariano Comense. Oggi l’azienda è diventata una holding immobiliare, presente in maniera capillare sull’intero territorio nazionale.

Quest’anno per festeggiare il compleanno del Gruppo abbiamo deciso di parlare con i due “estremi” di questo percorso lungo più di tre decenni: il primo entrato in azienda e l’ultima new entry. Chi sono? Da una parte c’è il project manager senior Carmine Gargano – e primo Uomo dell’anno Tempocasa –, dall’altra Andrea Albano, notiziere dell’agenzia di Castelfranco Emilia. Sono loro che stanno per raccontarci l’azienda biancoverde e cosa significa vestire con orgoglio l’abito Tempocasa.

 

Quando e come hai iniziato a lavorare in Tempocasa?

Gargano: «Terminati gli studi superiori, e dopo il servizio militare nel 1985, comincio a lavorare nel 1987 per un’altra realtà immobiliare. Un anno più tardi, grazie a un amico che mi coinvolge, mi viene offerta la possibilità di spostarmi e aderire a un nuovo progetto. Si tratta della neonata Tempocasa. Accetto subito e nel 1988 faccio il mio debutto nell’ufficio di Desio. Nel corso dei primi anni giro diversi punti vendita: da Sesto San Giovanni fino a Garbagnate Milanese, dove arrivo nel 1990. Inizia così la mia avventura nel Gruppo».

Albano: «Inizio a lavorare da ragazzino e accumulo diverse esperienze in altrettanti campi. Prima di arrivare qui vengo assunto da una cooperativa come operaio. Non mi trovo e, durante l’ultimo lockdown, inizio a guardarmi in giro. Finché la mia strada incrocia quella di Tempocasa: invio il cv all’agenzia di Castelfranco Emilia. Mi contattano a marzo e un mese dopo comincio nei panni di notiziere».

 

Qual è la soddisfazione più grande che hai vissuto in Tempocasa?

Gargano: «Beh, direi assolutamente l’opportunità – nel 1997 – di avviare il progetto di sviluppo della rete biancoverde nella regione Piemonte. Qui, tra il 1997 e il 2004, apriamo numerosi uffici. Nel 2004, un po’ per problemi personali e un po’ perché è diventato difficoltoso, passo il testimone al mio successore: Marcello Tiepido (oggi team manager proprio di Piemonte e Liguria, ndr). Così torno a Milano e continuo a lavorare per diventare project manager».

Albano: «Non lavoro in azienda da molto tempo. Devo dire che non ho ancora avuto l’occasione di togliermi grandi soddisfazioni. Ma, se dovessi trovare qualcosa, non potrei che citare i due incarichi di vendita che ho ottenuto ad aprile, proprio nel mio primo mese di lavoro. Ecco, questa finora è stata la mia più grande soddisfazione».

 

Cosa rappresenta per te Gruppo Tempocasa?

Gargano: «In questi anni la nostra realtà è cambiata molto. Fino al 2012 è, a conti fatti, un’azienda familiare. Poi c’è un vero e proprio scatto imprenditoriale, che ancora oggi ci sta conducendo verso una crescita sempre più importante. Un ruolo chiave, in questo salto qualitativo, lo gioca la tecnologia, che negli ultimi otto anni ci permette di essere sempre più performanti e presenti. Ciononostante, il punto di forza di Tempocasa è ancora quell’aria familiare che si respira in ogni agenzia e che ci contraddistingue dalle altre reti immobiliari».

Albano: «Ho lasciato un posto a tempo indeterminato per entrare a far parte di Gruppo Tempocasa. Essendo un grande sportivo, mi colpisce fin da subito l’importanza che viene data alla squadra. Qui è fondamentale la collaborazione di tutti per raggiungere i risultati e per me è una caratteristica determinante nel lavoro. Ripeto, fin da subito mi ha dato l’impressione di essere un’azienda che punta molto sui giovani e vuole confermarsi come punto di riferimento del settore immobiliare».

 

Descrivi Tempocasa con poche e semplici parole

Gargano: «È la mia seconda famiglia. Insomma, come faccio a non considerarla tale? Posso dire che nelle mie vene scorre sangue biancoverde e ne sono assolutamente fiero».

Albano: «Serietà. La prima impressione conta e devo dire che è stato realmente così».

 

Quali sono gli obiettivi per il futuro?

Gargano: «Ho un obiettivo preciso a breve termine: aprire altri tre punti vendita. Non ho intenzione di fermarmi e ho ancora tanta voglia di lavorare».

Albano: «Cercare di dare il massimo in questo ruolo. Il mio obiettivo è riuscire a dare un contributo organizzativo alla mia agenzia e, perché no, al tempo stesso anche all’azienda. Sono contento della scelta fatta».

 

E per concludere…

Gargano: «Auguri Gruppo Tempocasa! Sono ormai trentatré anni che lavoro per questa azienda e cosa c’è di meglio che continuare a vivere insieme questa avventura?»

Albano: «Tanti auguri Gruppo Tempocasa! Grazie per la possibilità che mi hai dato di entrare a far parte del tuo mondo».