Comprare casa a Milano: dove e come investire nel capoluogo meneghino

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comprare casa a milano

Milano, la città che non si ferma mai. Una metropoli moderna, in continuo cambiamento, ricca di storia, arte e tradizioni. Ma anche il capoluogo delle grandi occasioni e delle interessanti opportunità lavorative. E allora, se stai valutando un investimento immobiliare, perché non comprare casa proprio qui?

Come? Ti abbiamo già convinto? Beh, non fatichiamo a crederlo. Non a caso Milano è tra le prime città europee per volume di investimenti immobiliari. A questo punto, però, una domanda sorge spontanea: quale zona scegliere per far fruttare al meglio l’acquisto? È preferibile il centro oppure la periferia? Brera o Piazza Duomo? Considerato che non esiste una risposta univoca e che la scelta va operata tenendo conto delle esigenze di ognuno, va comunque detto che negli ultimi anni la rete dei trasporti si è notevolmente sviluppata. Ed è andata a coprire anche quelle zone che, un tempo, erano meno accessibili, rendendo di conseguenza la scelta ben lontana da considerazioni puramente logistiche.

Come fare a scegliere quindi? Per essere certi di individuare il quartiere migliore è necessario avere un approccio pratico ma allo stesso tempo lungimirante. Il consiglio è di analizzare le esigenze del proprio nucleo familiare non solo qui ed ora, ma tenendo conto anche di eventuali bisogni futuri. Oltre ad avere ben chiaro le necessità professionali e personali. Il motivo è presto detto: ogni zona di Milano ha le sue peculiarità, che la rendono più “giusta” per una persona e meno per un’altra. Vediamole allora nel dettaglio.

Centro Storico

Abitare in pieno centro è il sogno di quasi tutti. Non a caso è una delle zone preferite da chi cerca casa nel capoluogo meneghino. Del resto, a chi non piacerebbe aprire la finestra e ammirare il Duomo all’alba, mentre il sole sorge sulla città della Madonnina? O, ancora, aprire il portone di casa e passeggiare per le eleganti ed eclettiche vie di Brera?

Inutile dirlo, la zona è a dir poco prestigiosa e, com’è ovvio, i prezzi delle case viaggiano di conseguenza su livelli molto alti. Se consideri l’idea di fare un investimento qui, tuttavia, i vantaggi (oltre a quelli pratici, dal momento che è la zona più servita di Milano) non mancano. Uno su tutti? Le abitazioni del centro storico non sono quasi mai soggette a svalutazioni e, anzi, tendono ad aumentare il loro valore con il passare del tempo.

Ma veniamo al dunque: il prezzo di un immobile in questa zona? Si attesta intorno ai 10.000 euro al metro quadro. Insomma, non proprio alla portata di tutti.

Il Quartiere Isola e Porta Nuova

Un altro quartiere di Milano super gettonato è quello tra Isola e Porta Nuova. Riqualificate entrambe completamente, nell’ultimo decennio le due zone si sono aggiudicate la nomea di business district del Milanese. Il motivo? Semplice, qui si trova la sede di alcuni colossi mondiali del calibro di Google e Samsung, che hanno trasformato lo skyline meneghino con le loro imponenti costruzioni. E come non citare – per rimanere in tema – l’Unicredit Tower, alias il grattacielo più alto d’Italia oltre che uno dei punti più iconici dell’intera città? O ancora il Bosco verticale, il complesso residenziale firmato dall’architetto Stefano Boeri, diventato il vero simbolo di rinascita della zona?

Quanto ai servizi, poi, i due quartieri sono ben serviti dalla nuova metro lilla e dalla vicinanza con la stazione ferroviaria Milano- Porta Garibaldi. Non solo. Negli anni l’area è diventata tra le più ricche di Milano in termini di negozi, bar e strutture che mescolano l’ultra modernità alla tradizione delle botteghe meneghine, rendendola a conti fatti meta privilegiata della movida più giovane.

Cercare casa qui può rappresentare un ottimo e interessante investimento. Certo, non si parla di un quartiere economico, ma acquistare in questa zona significa assicurarsi un pezzo del futuro di Milano. Il prezzo di un immobile si attesta intorno agli 8.900 euro al metro quadro.

Tre Torri – City Life

Anche questa zona – esattamente come la precedente – è stata oggetto di numerosi interventi di riqualificazione. Al punto che, quando si nomina il quartiere City life, non si può fare a meno di pensare agli edifici futuristici progettati dalle archistar Daniel Libeskind, Arata Isozaki e Zaha Hadid per ospitare grandi aziende.

A onor del vero va detto che questo è sempre stato un elegante quartiere residenziale, con le sue raffinate villette di inizio Novecento che si affacciavano (e, nella stragrande maggioranza dei casi, ancora si affacciano) sulla scenografica piazza Giulio Cesare o sulla nascosta piazza Crivellone.

Non mancano neppure vaste zone verdi. Non a caso qui si trova l’area pedonale più grande di Milano – nonché una tra le più ampie d’Europa. E basta concedersi un’oretta di tempo per passeggiare all’ombra di queste piante secolari, osservando i giardini curati, per capire che questa è l’area da sempre prediletta dalla borghesia cittadina. Insomma, è un luogo perfetto per chi desidera vivere non lontano dal centro e dal nuovo City Life Shopping District, ma allo stesso tempo ama la tranquillità. Uno splendido esempio di rivisitazione degli spazi urbani.

In questo caso il prezzo di un immobile si attesta intorno agli 5.900 euro al metro quadro.

Quartiere NoLo

Frenesia, vivacità e una grande varietà di lingue e costumi.
Sono queste le caratteristiche che contraddistinguono NoLo. Stiamo parlando della zona riqualificata tra piazzale Loreto, viale Monza e Stazione Centrale. O, volendo tracciare in maniera più dettagliata i “confini geografici”, quella che va da piazzale Loreto a Turro e, utilizzando la ferrovia come limite a ovest e via Leoncavallo a est, ingloba viale Monza e viale Brianza.

Rinominata NoLo per seguire lo stile dei quartieri newyorkesi di Soho e Noho (North of Loreto), la zona è oggi particolarmente apprezzata dai giovani che vogliono vivere in un ambiente frizzante, multiculturale e dinamico. Al punto che l’ultimo fenomeno di immigrazione che sta contraddistinguendo il quartiere è quello di artisti e designer. Sarà il suo fascino un po’ underground o i prezzi estremamente convenienti, ma sono sempre più i giovani creativi che stanno iniziando a rivalutare e vivere la zona.

Il prezzo medio per metro quadro è molto basso rispetto agli standard di Milano: si parla di poco meno di 2.800 euro al metro quadro. Tuttavia, l’area è individuata come a rischio “gentrification” e perciò si tratta di prezzi destinati a salire in breve tempo.

San Siro – Fieramilanocity

Uno degli errori più frequenti, quando si pensa al quartiere di San Siro e Fieramilanocity, è quello di limitarlo solamente allo stadio, alle case popolari e all’ippodromo. In realtà quella di San Siro è una zona che in pochi chilometri è in grado di racchiudere tutte le anime della città. In queste vie, infatti, si possono trovare alcune delle ville più prestigiose di Milano. Inoltre, è possibile ammirare lussuosissimi condomini, anche se – va detto – un po’ più datati.

Non solo. Ben collegato dalla metropolitana, è anche uno dei quartieri più residenziali e verdi dell’area milanese al completo. Un fattore che – in fase di valutazione della zona – non va di certo ignorato.
Scelto da moltissime personalità di spicco del mondo dello spettacolo, è uno dei quartieri residenziali più ricercati del capoluogo lombardo. Eppure rimane comunque uno dei più vantaggiosi per chi cerca tranquillità e una zona che gode di ottima reputazione.

Qui troviamo un grande ventaglio di prezzi, che vanno dai 3.200 euro al metro quadro fino ai 6.000 in zona Fiera.

Zone universitarie

Le zone limitrofe alle università sono da sempre ambitissime dagli studenti e da chi, in ateneo, ci lavora. In realtà comprare casa in un quartiere universitario è un’ottima soluzione anche per le famiglie e i lavoratori poiché si tratta di zone ricche di locali, vive, ma lontane dalla confusione della movida vera e propria. Una tra tutti? Quella di Lambrate, tra il Politecnico e Città Studi. Vicino al Parco Nord, il quartiere è ideale per chiunque cerchi un po’ di verde vicino a casa, per portare i bambini a passeggiare o persino per praticare dello sport.

A questo si aggiunge la zona di Città Studi, ben collegata con la metro verde, fermata Piola, e tutte le altre università come IULM (Università di Lingue e Comunicazioni), Bocconi, Università degli Studi di Milano, Università degli Studi di Milano Bicocca.

Insomma, se l’immobile che avete adocchiato si trova vicino a un polo studentesco ricordatevi che la richiesta è molto alta, ma la buona
notizia è che il prezzo non dovrebbe superare i 3.000 euro al metro quadro.

Navigli

Tra le zone preferite per comprare immobili non manca, com’è facile immaginare, quella dei Navigli, famosa per i meravigliosi cortili e i palazzi di ringhiera. Il quartiere, che prende il nome dai due canali che lo attraversano, ogni anno attrae centinaia di turisti in cerca della vecchia Milano ed è conosciuto come il cuore pulsante della movida milanese.

I suoi locali per aperitivi attraggono migliaia di persone a diverse ore del giorno e della notte e sono l’anima della night life milanese. La zona, infatti, è tra le più in voga tra gli studenti considerata la vicinanza di università come IULM, Bocconi e NABA.
Se da un lato questa zona può risultare caotica e troppo frequentata, dall’altro riserva a coloro che la abitano piacevoli soprese. Ed è la zona decisamente perfetta per chi cerca un connubio tra innovazione e tradizione.

I prezzi al metro quadro per comprare un appartamento si attestano intorno ai 5.900 euro al metro quadro.

Linea metropolitana M4

Non è una vera e propria zona, quanto piuttosto un’arteria lungo cui i valori delle case sono destinati a crescere piuttosto in fretta. Di chi stiamo parlando? Delle abitazioni che sorgono nelle immediate vicinanze della nuova metropolitana M4 (linea blu).

La M4 attraverserà Milano collegando l’aeroporto di Linate al quartiere San Cristoforo, attraversando le “nuove periferie” Forlanini, Dateo, De Amicis, Washington e passando per zone più esclusive come piazza Tricolore e San Babila.

Questa zona ha una buona vivibilità ed è dotata di numerosi servizi essenziali. Non c’è da stupirsi, quindi, che immobili così ben serviti (soprattutto dai mezzi pubblici) facciano gola a molti. La conseguenza è immaginabile: i prezzi hanno subito e subiscono un aumento piuttosto sensibile. Un investimento immobiliare in queste aree, quindi, è un’idea da non sottovalutare: si stima che il valore degli immobili non scenderà sotto i 6.000 euro al metro quadro.

Area sud Ripamonti – Scalo di porta Romana-Brenta

Ormai a Milano la zona sud di Ripamonti è conosciuta come “area Fondazione Prada”. Si tratta di un’ampia area che ha già goduto dell’espansione più periferica dei palazzi della Bocconi ed è diventata famosa grazie all’esposizione più iconica di sempre.

La zona dell’ex scalo ferroviario di porta Romana invece è quella su cui, al momento, si concentra l’interesse degli investitori. Se fino a qualche tempo fa la zona di corso Lodi era la meno considerata sul fronte investimenti, nonostante la vicinanza alla metropolitana (Lodi e Brenta), da qualche tempo le cose stanno cambiando. Il progetto più importante, al momento, è la costruzione della sede degli edifici che ospiteranno il Villaggio Olimpico di Milano per le Olimpiadi Invernali Milano-Cortina del 2026.

I prezzi per gli immobili variano dai 3.500 euro di Ripamonti ai 6.300 al metro quadro di Porta Romana.

San Gimignano District

Quello di San Gimignano è un quartiere sconosciuto ai più. Stiamo parlando di un’area alla periferia sud-ovest di Milano, nello storico quartiere ebraico tra Bande Nere e Lorenteggio. Questa zona è spesso la scelta azzeccata per chi vuole godere della tranquillità di un quartiere residenziale e ricco di verde grazie alla presenza di Parco Alberto Moravia e Giardino Caterina da Forlì.

Non a caso negli eleganti condomini di San Gimignano sono transitati moltissimi nomi noti, tra cui Enrico Mentana o l’ex giocatore milanista Pietro Paolo Virdis.

Grazie all’impegno degli abitanti, poi, è nato il progetto San Gimignano District, che vuole rendere la zona più dinamica e più coinvolta negli eventi della città, facendola diventare un quartiere interessante ai fini di un investimento immobiliare a Milano.

A oggi i prezzi risultano comunque ancora contenuti, con un costo di 2.600 euro al metro quadro.

Milano: nuovi quartieri

L’Amministrazione comunale milanese negli ultimi anni ha aumentato ulteriormente gli sforzi per riqualificare le periferie. Due esempi su tutti? Portello e Santa Giulia.

Il primo quartiere è stato protagonista di una riqualificazione importante e adesso ospita edifici moderni, sede di grosse multinazionali.
Quanto all’area di Rogoredo-Santa Giulia, invece, più della metà è ancora in costruzione. La zona sud è già stata ultimata e comprende un nuovo quartiere residenziale, già abitato e dotato di servizi, la sede europea di Sky, un grande parco attrezzato (Parco Trapezio), un nuovo asilo, una retail street (Promenade) e un nuovo business centre di prossima costruzione. Mentre quella nord, ancora da realizzare, sarà composta da un grande parco urbano e una nuova area di progetto, che prevede residenze, uffici e un reticolo di vie pedonali, piazze e spazi pubblici.

Nonostante i grandi investimenti, al momento il prezzo delle abitazioni è molto contenuto, il più basso tra quelli finora esaminati: i prezzi al metro quadro per comprare un appartamento si aggirano intorno ai 2.700 euro al metro quadro.

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