Condividere è la chiave del successo

 

In un mercato in continua evoluzione, com’è quello immobiliare, la parola d’ordine per avere successo è una sola: condivisione. Di cosa è piuttosto semplice da spiegare: di idee, scelte vincenti e progetti per il futuro. Questo meccanismo, la nostra azienda, lo conosce bene: la capacità di confronto è da sempre il punto di forza che le ha permesso in questi tre decenni di diventare leader nel suo campo.

A illustrarci il perché è Massimiliano Cifarelli, area manager della Marche e direttore Tempocollege (la nostra scuola di formazione): “Dal 1988 in avanti il settore ci ha visti protagonisti e conquistatori di fette di mercato ogni giorno più ampie. Oggi questo stesso settore, alla stregua di altri, dà segnali importanti di un cambiamento sempre più rapido. Rispetto al passato non è più facile o più difficile, è semplicemente differente”, racconta.

Va da sé, allora, che la velocità di adattamento alle novità può dare un netto vantaggio sulla concorrenza. “Il professionista, per definizione, deve essere proattivo, cioè deve anticipare le tendenze e le esigenze sia dei clienti, sia del mercato in generale. In questo senso è imprescindibile maturare l’attitudine a reperire e gestire sempre più informazioni per trasformarle in un metodo operativo vincente”, prosegue. In Tempocasa questo modus operandi si fonda su un principio solido: “Crediamo e puntiamo tutto sulla condivisione di idee, con una forte propensione all’interscambio tra gli affiliati”, precisa.

Il risultato? “I miglioramenti sono stati netti dal momento esatto in cui abbiamo deciso di uscire dai nostri uffici per andare a visitare quelli dei colleghi più performanti”. È stato quindi l’interscambio la chiave di volta: “Più scambio c’è e più gli ostacoli vengono abbattuti per migliorare le nostre prestazioni.

In noi cresce la consapevolezza che ogni cosa diventi possibile. A maggior ragione perché il nostro Gruppo ci fa condividere strategie e innovazioni a costo zero, consentendoci di toccare con mano i processi di produzione delle agenzie eccellenti.
Solo creando sinergie di gruppo potremo essere competitivi nel mercato del futuro”, conclude.

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