Elena Verdone: la K2 più forte di Più Mutui Casa

 

Il colore della rete Più Mutui Casa è l’azzurro cielo. Ma per una volta, sul podio della Convention, la bandiera della società di mediazione creditizia si è tinta completamente di rosa. L’occasione è stata una delle più speciali: la premiazione dei K2 più forti.

Il motivo? Per la prima volta nella storia del Gruppo su tutti e tre i gradini del podio sono salite altrettante donne, che hanno brillato come non mai di fronte a oltre 2.300 colleghi. La medaglia più preziosa è finita dritta sul petto di Elena Verdone, stella del financial point di Novara. Quella d’argento l’ha conquistata Soave Letizia, da San Donato Milanese (oggi neo direttrice del nuovo financial point di Milano – Venini), e il bronzo Francesca Sposari, da Nova Milanese.

A cercare di raccontare un’emozione difficile da spiegare è proprio Elena, diventata di nuovo mamma all’inizio del 2018. Trentasei anni e una carriera avviata in Più Mutui Casa nel 2014, spiega: “Sono nel settore dal 2012, in precedenza lavoravo in ambito assicurativo. Quando si è aperta questa opportunità mi sono detta ‘ci provo’. Mi sono innamorata subito del lavoro, sebbene i primi sei mesi siano stati davvero duri. Era il periodo della crisi economica, venivano erogati pochi mutui ed era difficile”. I primi passi li ha mossi nel financial point di Novara e da lì non si è più spostata: l’area manager Giulio Chidini l’ha presa sotto la sua ala e l’ha fatta crescere. I successi sono arrivati piuttosto in fretta: il primo anno si è piazzata quarta K2 in Italia al congresso Tempocasa, nel 2017 si è fermata al secondo posto e quest’anno ha sbancato.

“Me l’ero fissato come obiettivo. L’anno scorso ho lavorato durante la gravidanza, anche con il pancione, e non ho mai mollato. La costanza è fondamentale: non devi perdere di vista il traguardo finale neppure per un secondo. Deve essere il tuo primo pensiero la mattina e l’ultimo la sera, ogni cosa va calcolata”, aggiunge.

Dimostrazione in carne e ossa di come sia possibile conciliare tutto, vita privata da super mamma e vita lavorativa in primis, vuole dare un consiglio a chi ha intrapreso da poco questa strada: “Bisogna sempre credere in se stessi e nelle proprie capacità, senza smettere di pensare ‘ce la posso fare anch’io’. L’esperienza, insieme alla formazione, è tutto”.

Oggi, divisa tra l’ufficio e i suoi bambini, ha chiaro in testa cosa vuole fare da qui in avanti: “Puntiamo a espandere la rete e aprire entro il 2019 un nuovo ufficio a Novara, dove diventerò direttrice con Giulio. Non ci si deve mai fermare, altrimenti si rischia di annoiarsi!”.

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