GIORNATA MONDIALE DELL’AMICIZIA | Vicini e amici

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Oggi, venerdì 30 luglio, si celebrano gli amici. Quelli di lunga data e quelli conosciuti da poco, quelli che si incontrano (quasi) tutti i giorni e quelli che, al contrario, non si vedono da un bel po’.

Giornata mondiale dell’amicizia: quale migliore occasione?

Gli amici sono tanti, milioni di milioni, e tutti ne abbiamo almeno uno con cui confidarci, ridere, organizzare weekend o vacanze, magari insieme alle rispettive famiglie.

Certo, magari il tuo migliore amico abita lontano e questo complica un pizzico le cose. Il massimo sarebbe che fosse… il tuo vicino di casa!

E perché no? In fondo il vicino di casa è tra le persone che incontriamo più spesso: approfondire il rapporto e, magari, il legame non è un passo così difficile.

E poi il vicino di casa è importante. Un buon vicinato consente – in età adulta – di dare e ricevere in qualunque situazione. Al tuo vicino consegni le chiavi quando parti per le vacanze: sarà lui ad accertarsi che le piante non muoiano di sete, che nessun malintenzionato abbia messo in pratica quelle cattive intenzioni, che la posta venga regolarmente ritirata. E al rientro dalle vacanze sarai tu a occuparti del suo appartamento. Al vicino chiedi il sale quando lo hai finito e i supermercati – a quell’ora – sono chiusi. Con il vicino puoi guardare le partite, organizzare aperitivi, far giocare i figli che – magari – hanno la stessa età.

In questi casi il rapporto di vicinato si trasforma in amicizia. Un’amiciziaa chilometro zero”, a cui basta una mezz’ora libera per potersi vedere.

Già, ma è difficile trovare il vicino giusto e, magari, pure coetaneo.

Difficile ma non impossibile, e Gruppo Tempocasa può dimostrarlo. Non tutti, infatti, sanno che il direttore comunicazione e marketing biancoverde – nonché executive manager dell’azienda – Valerio Vacca e l’ufficio stampa Claudio Bartolini sono stati vicini di casa per oltre vent’anni. Nati a due mesi di distanza, amici fraterni e figli di genitori a loro volta molto legati – soprattutto in virtù della loro vicinanza domestica in quel di Bresso (hinterland di Milano) – hanno mantenuto accesa la fiammella dell’amicizia anche quando si sono trasferiti, ognuno con la rispettiva famiglia. Al punto da ritrovarsi, quindici anni dopo, a lavorare fianco a fianco in Tempocasa, riscoprendo e rinnovando quel bellissimo e giovanile rapporto non più da vicini di casa, ma da “vicini di scrivania”.

E tu, che rapporto hai con i tuoi vicini di casa? Li festeggerai oggi, in occasione della Giornata mondiale dell’amicizia?