I conquistadores della Cataluña

 

L’idea di salire su un aereo e far conoscere il marchio Tempocasa fuori dai confini tricolori ha fatto capolino per la prima volta poco più di un anno fa. Per passare poi dai sogni alla realtà sono bastati quindici mesi. Tanto è servito ai fratelli Donato e Umberto Cuonzo per vedere realizzato il loro sogno nel cassetto: aprire il primo ufficio nel cuore della coloratissima Barcellona per conquistare, un passo dopo l’altro, l’intera Cataluña.

È di certo un progetto che li catapulterà nell’Olimpo Tempocasa quello di cui sono menti e braccia i due area manager dell’Emilia Romagna. Colonne portanti del gruppo biancoverde, in Italia oggi coordinano diciassette uffici in due. Le frontiere del Bel Paese tuttavia stavano un po’ strette a uno e all’altro: così, insieme, hanno voluto fare di più. Scegliendo di pensare in grande e lasciare il proprio segno, come recita il motto aziendale. Per riuscirci hanno deciso di partire per l’Europa, più precisamente per la penisola iberica. Destinazione Cataluña.

“La prima volta in cui abbiamo pensato di aprire un punto vendita all’estero è stata nel 2016, alla convention Tempocasa. Mentre sul palco sfilavano i colleghi che avevano avviato agenzie in Lussemburgo, Portogallo e Londra, Umberto ed io eravamo vicini. Ci siamo guardati e ci siamo detti: perché non lo facciamo anche noi? La spinta è arrivata in quel momento”, racconta Donato. Come vere “macchine da guerra”, i Cuonzo non hanno aspettato e sono passati all’azione: trascorse le vacanze, a fine settembre hanno fatto tappa nella sede centrale per un confronto con Mileto Ferra, uno dei tre Presidenti e socio fondatore Tempocasa. “Sapevamo di volerci espandere all’estero, ma non dove. Avevamo ipotizzato la Svizzera, Mileto invece pensava alla Spagna e ci ha proposto due alternative: Madrid o Barcellona”, aggiungono entrambi. Di secondi per puntare su Barcellona ne sono basta una manciata: “È una città che assomiglia a Bari, dove siamo cresciuti. Tutte e due hanno il mare, un clima caldo e accogliente. Per noi è come stare a casa”, spiegano. Fissata la meta, a ruota sono stati programma la tabella di marcia e i primi viaggi nel capoluogo della Cataluña. “Abbiamo girato molto la città, assaporato i profumi e studiato i quartieri. Abbiamo cercato a lungo l’ufficio. Ne avevamo trovato uno, lo abbiamo perso per un soffio. Finché, una settimana più tardi, non abbiamo avuto un colpo di fortuna. Abbiamo ricevuto una mail con un link per un nuovo immobile, lo abbiamo visionato e ci è piaciuto. L’agenzia sarà lì, vicino alla Sagrada Familia e in una zona fortemente di passaggio”, proseguono.

Secondo il cronoprogramma il negozio avrebbe dovuto alzare la saracinesca in pieno autunno. Invece i piani sono cambia e a darne comunicazione ufficiale, a metà giugno, sono stati gli stessi Cuonzo. Dove? Là dove tutto è nato, ossia alla convention Tempocasa. Saliti sul palco a sorpresa, hanno consegnato a Ferra una lettera scritta di loro pugno.

Commosso, tanto quanto gli altri due Presidenti seduti in prima fila tra oltre duemila persone, è stato lo stesso Ferra a leggere che l’ufficio avrebbe aperto a fine settembre, in netto anticipo sui tempi. Una notizia che non poteva arrivare in un momento migliore e che, accolta da uno scroscio di applausi e altrettanta emozione, ha confermato la grande impresa di cui i due manager si sono resi protagonisti.

Come però insegna la storia, le grandi imprese non si compiono mai da sole. Accanto a Donato e Umberto infatti ci sono due persone che hanno fatto le valigie per trasferirsi in Spagna, con le rispettive famiglie e in pianta stabile: Francesco Panico è partito da Montale Rangone, Mattia Torricelli invece da Sassuolo. A loro si aggiunge pure Luca Bertuccelli, milanese di nascita e residente a Girona. “Noi faremo avantie indietro. Qui in Italia ci saranno tre figure di riferimento a darci una grande mano, ossia Daniela Fornelli, Alessandro Borghi e Anna Cirillo. Di sicuro nulla sarebbe possibile senza il supporto delle nostre famiglie, a cui va un immenso ringraziamento. Come insegna la rete, avere accanto chi ti sostiene in ogni momento è fondamentale e noi possiamo dire di avere questa fortuna”.

Gli obiettivi per il futuro sono ben chiari: “Quando abbiamo scelto Barcellona abbiamo opzionato l’intera Cataluña. Nell’immediato vogliamo aprire un secondo ufficio, ma il potenziale della regione è enorme: in proiezione si parla di oltre 350 agenzie”, concludono. Per loro la prima pietra è stata posata e presto, grazie all’intraprendenza e la voglia di fare, ne saranno messe molte altre.

1 Commento - I conquistadores della Cataluña

  • vittorio zagarese 1 November, 2017 Rispondi

    Complimenti a voi tutti dello staff . Sono attualmente un vostro cliente di milano di piazza Amati. Auguroni

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