In Emilia Romagna il 2018 sarà un anno favorevole

 

L’anno scorso il settore ha registrato una crescita che ha superato la soglia del 20%. Nel 2018 non si fermerà: entro i confini dell’Emilia Romagna il numero di compravendite immobiliari continuerà a crescere e questi dodici mesi saranno decisamente favorevoli.

Parlano chiaro i numeri della regione che affaccia sul mar Adriatico e che, sul suo territorio, conta moltissime bellezze, artistiche e non. Anche qui infatti il mondo immobiliare pare non aver conosciuto crisi né nell’ultimo biennio, né tantomeno in questo 2018 cominciato da una manciata di settimane. “In Emilia Romagna nel 2017 il mercato ha fatto segnare un incremento del numero delle compravendite che è variato dal 22% al 25% – in base alle differenti zone – rispetto al 2016. Questo aumento è legato in particolare alla volontà delle banche di erogare mutui con tassi molto agevolati”, illustra il top manager Ivan Mola, che nella regione gestisce oltre sessanta agenzie (che, solo nel 2017, hanno messo a segno oltre 1.500 vendite).

Più nello specifico la situazione è positiva sia a livello “macro”, sia sul piano “micro”. “Nelle grandi città, come ad esempio Bologna e Modena, è stato rilevato anche un minimo aumento dei prezzi. In parallelo è cresciuto il numero delle richieste e si sente una forte propensione all’acquisto da parte dei clienti”, aggiunge il manager.

Il clima, insomma, ha tutte le carte in regola per essere definito favorevole. “Ogni giorno constatiamo un entusiasmo reale da parte di acquirenti e venditori. Questa propensione non si vedeva da diversi anni e ne siamo davvero contenti”, prosegue. Date le premesse, le previsioni per il 2018 non possono allora che essere propizie: “Siamo certi che quest’anno avrà segno + almeno tanto quanto quello che si è appena chiuso, se non addirittura un andamento migliorativo”, conclude.

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