È il team manager Ivan Mola il miglior sviluppatore dell’anno

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Ivan Mola miglior sviluppatore

Il titolo di migliore sviluppatore dell’anno è tra i più ambiti e importanti tra quelli messi in palio dal mondo Tempocasa. Aggiudicarselo significa aver contribuito in prima persona alla crescita e allo sviluppo dell’azienda, aiutando a piantare tante nuove bandierine biancoverdi su e giù per l’Italia.

Per quest’anno la targa al cielo l’ha alzata Ivan Mola, team manager del Gruppo di lungo corso. Classe 1975, è stato lui ad aver meritato più di chiunque altro il prestigioso riconoscimento. E il motivo è presto detto: dal primo giorno di marzo 2019 fino al 28 febbraio 2020 ha aperto – insieme alla sua squadra di manager, titolari e collaboratori – la bellezza di sette uffici, ampliando l’area Er1 in Emilia-Romagna grazie a un incessante e certosino lavoro.

C’è di più. Questo alloro è il coronamento di un percorso iniziato nel lontano 2002 quando Ivan, chiamato a bordo dal fratello Cristian, è entrato nell’universo Tempocasa portando in dote e perfezionando il suo spiccato intuito manageriale. La sua carriera è stata – e lo è oggi più che mai – un crescendo di successi personali, che nel 2014 lo hanno visto diventare Uomo dell’anno e, nel 2016, gli hanno permesso di raggiungere il raddoppio della sua personale rete.

Sviluppatore nato, Ivan ci racconta cosa significa per lui il conseguimento di questa medaglia: «È un riconoscimento che stavo cercando da tempo, mancava nel mio palmarès. Lo ritengo importantissimo, considerato l’obiettivo dei 500 uffici che il Gruppo si è posto entro il 2022 e vista la programmazione impostata con tutta l’area ER1 e i miei manager».

Il lavoro è stato tanto, ma la fatica – in un’annata dura eppure stimolante – è stata ampiamente ripagata. Il segreto? «Ritengo fondamentale saper portare al più alto livello le potenzialità e le caratteristiche delle persone che fanno parte del mio staff. Bisogna collocare ognuno nel ruolo in cui si esprime al meglio, tirandogli fuori il massimo in base agli obiettivi prefissati. La componente progettuale è di primaria importanza, ma non è da meno quella motivazionale».

Tagliare questo traguardo e coccolare la targa di migliore sviluppatore significa molto, ma costituisce anche un punto di ripartenza. Ivan, infatti, non si pone limiti e guarda al 2021 con fiducia e determinazione: «Attualmente siamo a quota 41 punti vendita. L’obiettivo è arrivare a 47 entro fine anno e a 60 entro il 2022. Le aperture sono quasi tutti pianificate, inseriremo molti uomini per poter avere agenzie piene e pronte allo sviluppo. Daremo il massimo, senza fermarci mai».

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