Tendenze del mercato immobiliare italiano

 

Dopo il crollo del settore immobiliare deflagrato in tutta la sua drammaticità soprattutto dopo il 2011, anno in cui si è manifestata la crisi del debito pubblico che ha interessato l’Italia e tutta la zona Euro, all’orizzonte si intravedono confortanti segnali di ripresa.

Segnali che arrivano dagli italiani ma anche e soprattutto dai turisti stranieri, sempre più attratti dalla possibilità di acquistare oppure affittare case in località vacanziere nelle più disparate zone del Vecchio Stivale.

Le preferenze sono sempre rivolte al mare ma comunque sono molto richieste anche soluzioni in montagna e al lago. Secondo quanto emerso dall’indagine, nella seconda metà del 2017 si è registrato un maggior volume di affari per quanto concerne le sistemazioni turistiche.

Tuttavia, il valore degli immobili a prescindere dalla loro posizione geografica, continua a mantenersi piuttosto basso. Infatti, prendendo a confronto la situazione presente nel 2008, attualmente i prezzi degli immobili ubicati in località marine sono scesi quasi del 40% contro una flessione del 29,3% di quelli situati in prossimità di laghi e del 31,7% di quelli posizionati in montagna.

In tal senso le regioni Veneto e Sicilia rappresentano un po’ una voce fuori dal coro giacché nell’ultimo anno solare, hanno fatto segnare una leggera lievitazione dei valori di questo genere di immobili.

Dunque la ripresa c’è ma è soprattutto a trazione straniera: gli italiani per il momento propendono a spendere qualcosa di meno, ‘accontentandosi’ di sistemazioni di minor valore, semmai non fronte mare oppure direttamente sul lago.

Gli stranieri invece non sembrano badare a spese e sono attratti soprattutto dalla regione Campania con immobili situati in location dal grande richiamo come Amalfi, Sorrento, Positano e l’isola di Ischia.

Positivo è anche il trend degli immobili turistici ubicati in Sicilia, con particolare riferimento alla cittadine di Scopello e di Castellammare del Golfo. Buone notizie arrivano anche dalla Liguria.

Dai dati di questa analisi è emerso che hanno avuto un ruolo positivo in tal senso alcune migliorie infrastrutturali apportate dalle amministrazioni locali ed in particolar modo le piste ciclabili che sembrano essere molto apprezzate. Per quanto concerne il genere di sistemazione, c’è una certa predisposizione nel preferire case d’epoca e soluzioni indipendenti in borghi marini.

Volendo analizzare con maggiore precisione il trend del mercato immobiliare in linea generale, il 6,2% degli interessati ad acquistare un immobile hanno palesato una preferenza per una casa vacanza (mare, lago, campagna o montagna) mentre il 18,5% ha cercato un immobile per effettuare un investimento. Sembra che una fetta considerevole degli investitori del settore immobiliare sia attratto dalla possibilità di aprire un Bed and Breakfast.

Per quanto concerne le preferenze della sistemazione c’è un chiaro intendimento nel reperire delle soluzioni abbastanza spaziose come il trilocale (è richiesto dal 34,7%) mentre il 27,6% vuole una casa indipendente. Un certo appeal lo hanno anche i bilocali, per i quali c’è l’interesse del 24,5%.

Dunque, si è alla ricerca di sistemazioni abbastanza confortevoli senza esagerare in termini di superficie, anche perché sono da utilizzare solo per alcuni periodi dell’anno. Tuttavia, ci sono tante richieste rispetto a servizi aggiuntivi, tra cui la possibilità di accedere ad un ambiente esterno, come potrebbe essere un giardino oppure una terrazza e tutta una di serie di comodità come il posto auto magari coperto.

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