Le storie di chi osa di più: dalla Brianza a Valencia

 

Il cambiamento è una sfida, una scommessa con se stessi. Il cambiamento è un passo importante: c’è chi lo tenta entro i confini della sua città, chi entro quelli italiani e chi invece se ne va migliaia di chilometri più in là. Proprio come Daniele Allievi, oggi titolare di un’agenzia a Valencia e in procinto di aprirne altre due.

La sua è una di quelle storie di chi ha scelto di osare di più e di buttarsi, ma con un paracadute di sicurezza chiamato Tempocasa. Entrato in azienda nel 2009, la sua carriera da agente immobiliare è partita da Cesano Maderno, in Brianza. Nel 2011 ha aperto il punto vendita di Seregno e due anni più tardi è tornato a Cesano. L’Italia però gli è sempre stata un po’ stretta.

“Trasferirmi in Spagna era il mio sogno, sebbene non volessi farlo da solo. Ho ragionato a lungo con mia moglie e alla fine abbiamo scelto di andare a Valencia. Mi sono preso delle responsabilità, come compagno e come papà di due bimbi”, racconta.

Dopo aver seguito lezioni di spagnolo per non partire allo sbaraglio, nel 2015 ha fatto le valigie. “A quattro giorni dall’arrivo ho cominciato il porta a porta. Qualche problema c’era: capivo ancora poco la lingua e la gente era abbastanza introversa. Mi sono spostato nel quartiere vicino al porto e lì ci sono stati i primi risultati. A luglio ho ottenuto quattro incarichi”, prosegue. A novembre una distorsione al ginocchio lo ha bloccato a letto. Eppure, senza alternative, ha imbracciato le stampelle e non si è fermato.

A gennaio 2016 ho aperto l’agenzia. Il mese successivo mi ha raggiunto Francesco Bellaveduta e con lui abbiamo creato la squadra. In Spagna i ritmi sono diversi e meno frenetici. Ho più tempo per la famiglia, che oggi è integrata al 100 per cento, e la qualità della vita è migliorata”, racconta. Anche la burocrazia, sul lavoro, è più snella: “I tempi sono ridotti rispetto all’Italia. Lavoriamo molto per il quartiere, fulcro della vita spagnola: i consulenti stanno fuori dall’ufficio, per strada, e parlano con la gente, che si ferma volentieri.”

Da parte nostra abbiamo esportato il metodo Tempocasa: il lunedì c’è la riunione settimanale, si pianificano le attività e si fissano gli obiettivi. Si lavora in team, è fondamentale”. I risulta lo dimostrano: nel primo anno sono stati siglati 77 incarichi e chiuse 25 vendite.

Per fine 2017 c’è in cantiere l’apertura di una seconda agenzia e per il 2018 di una terza. “All’inizio gli ostacoli non sono mancati, ma essere positivo e determinato mi ha permesso di superarli. Il mio credo è “Si realmente crees en eso, entonces puedes hacerlo“. In ogni situazione non bisogna aver paura del cambiamento, è un’occasione per migliorarsi. Per questo ringrazio chi ha creduto e crede in me: mia moglie Dania, Daniele Palermo ed Emidio Calvarese, due guide importanti, e Bellaveduta, che mi ha raggiunto a Valencia con la famiglia”, ha concluso, pronto a proseguire questa bellissima avventura iberica.

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