Carlo Giordano in esclusiva per Tempocasa: «Cambiano le preferenze, ma il mattone tiene»

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Webinar Carlo Giordano - Immobiliare.it
Webinar Carlo Giordano - Immobiliare.it

«Nuove esigenze e spazi rivisti. L’attenzione delle persone verso la casa è aumentata dopo i primi mesi di lockdown. Il primo vero e proprio cambiamento che abbiamo riscontrato sul nostro sito è stata la tipologia di ricerca effettuata: un italiano su tre ha cercato una stanza in più». Parola del fondatore di Immobiliare.it, Carlo Giordano, protagonista – ieri – del webinar di approfondimento sul mercato del Real Estate riservato alla rete Tempocasa.

Nel corso dell’appuntamento il patron del portale immobiliare numero uno d’Italia ha presentato i dati raccolti negli ultimi 12 mesi. Dati che testimoniano significativi cambiamenti nella modalità di ricerca delle case nell’ultimo anno. «Lo spazio è diventato un elemento importante. Del resto, nel 2020 abbiamo occupato le nostre case quattro volte di più rispetto alla normalità. Senza contare che la nostra abitazione è diventata il posto più sicuro. Questo ha spinto gli italiani a modificare i criteri di ricerca», racconta.

E il mercato immobiliare non ha tardato ad adattarsi alle rinnovate esigenze degli italiani. Ad esempio, prima dell’avvento della pandemia, scegliere di acquistare un immobile in una metropoli significava (il più delle volte) diminuire notevolmente le proprie aspettative e, a conti fatti, i metri desiderati per la propria abitazione. Ora il paradigma è cambiato e anche nelle grandi città sono aumentate le ricerche per trilocali, a discapito del taglio da sempre preferito: il bilocale.

Insomma, non si può negare che il Covid abbia avuto un impatto anche e soprattutto nel comparto immobiliare. Ma, pur mutando nell’offerta, il settore ha dimostrato grande solidità, come testimoniano i numeri delle compravendite registrati a fine anno.

«L’Agenzia delle Entrate ha comunicato che, alla fine dell’anno, il mercato delle compravendite, nonostante tutto, ha chiuso in maniera abbastanza positiva: sono state ben 558.000 le compravendite. Posto che si è registrata una flessione sul totale dei mesi considerati, se si tolgono marzo e aprile, il 2020 si è chiuso con un +8,7% di crescita. Un trend che è stato ampiamente riconfermato dai risultati del primo trimestre 2021, che ha segnato un +17% rispetto allo stesso periodo del 2019», ha aggiunto Giordano.

Ma allora qual è la previsione per la seconda metà dell’anno? Il fondatore di Immobiliare.it non ha dubbi: «Il mercato continuerà a crescere: c’è voglia di cambiamento e rinnovamento. Insomma, è tutto tranne che un mercato in crisi. I risultati della ricerca effettuata dal Centro Einaudi e della Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo non fanno che confermare questo: il 6,4% degli italiani intende investire nel mattone nei prossimi mesi. Le persone oggi si chiedono: compro una macchina nuova o una casa con una stanza in più? La risposta è davvero scontata».