“2021: verso l’anno dell’unione e della condivisione”

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Palermo, obiettivi 2021

Archiviata la Riunione Nazionale Titolari 2020 – l’evento che la scorsa settimana ha radunato a San Vincenzo, in Toscana, tutti i titolari della rete biancoverde – Gruppo Tempocasa guarda al 2021. E lo fa con la piena consapevolezza degli obiettivi raggiunti e di quelli ancora da inseguire.
«L’anno prossimo sarà meglio del 2020. Saremo ancora più competitivi e orientati alla qualità. Il 2021 sarà la forza dell’unione, del brainstorming, della condivisione di idee e di tutte quelle strategie per raggiungere una mission comune: continuare a crescere insieme», assicura il presidente Daniele Palermo.

Ma partiamo dai dati certi. Il bilancio del 2020, malgrado l’emergenza sanitaria in corso, ha un segno nettamente positivo: «Sono davvero soddisfatto. La rete ha reagito e sta reagendo molto bene a questo periodo di incertezza globale. Nonostante il nuovo Decreto, ognuno – in azienda – continua a inseguire il sogno e non si ferma. Le aperture proseguono e l’ostacolo, pur grande che sia, non ci blocca. Stiamo andando tutti avanti nella stessa direzione, senza limitare quello che vogliamo fare. Anzi. Semplicemente lo facciamo adattandoci di volta in volta ai mutamenti di scenario».

Palermo entra poi nei dettagli dei dodici mesi a venire: «La mission è di proseguire il piano di sviluppo concordato e arrivare il più presto possibile a quota 500 uffici (anche se – a onor del vero – l’obiettivo era stato fissato per il 2022). Oltre a questo, nel 2021 redigeremo il business plan dei successivi quattro anni, fino ad arrivare al 2025. Per quanto riguarda la classe manageriale, poi, stiamo mettendo a punto un progetto per alzare sempre di più l’asticella».

Non solo. La Riunione Nazionale Titolari ha acceso i riflettori sui servizi che il Gruppo mette a disposizione degli affiliati e che – nei prossimi anni – saranno sempre di più centrali. Su tutti Più Mutui Casa, «il primo servizio del cliente. L’allineamento tra gli strumenti Pmc e quelli Tempocasa è sempre maggiore, anche dal punto di vista digitale. Leggiamo molto più velocemente i numeri, raccogliamo dati e li condividiamo in tempo reale per trovare le soluzioni migliori. I vantaggi si vedono innanzitutto in termini di rapidità: più c’è sincronia tra i servizi, più il cliente e l’affiliato ne beneficiano. Più Mutui Casa, inoltre, sta lavorando molto sul finanziamento e sulla cessione del quinto per permettere al cliente di avere disponibilità di acquisto maggiori».

Allargando il compasso, il Presidente guarda all’insieme dei servizi e al loro futuro: «Saranno sempre più improntati verso il digitale e a un miglioramento qualitativo continuo per quanto riguarda comunicazione, marketing e formazione – dunque Tempo Quality, Tempocollege e Beautifulminds. La problematica principale, in questo periodo storico, ruota intorno a come arginare un’eventuale crisi. Ciascuno di noi dovrà darsi da fare per fornire risposte concrete, così come abbiamo già fatto in maniera ineccepibile quest’anno. Anche Tempo Event – la nostra società di eventi – dovrà sempre saper trovare il modo di adattarsi alle future normative e ordinanze».

A livello individuale, per Daniele Palermo l’anno in corso non è stato un anno qualunque: «La carica di presidente e la recente laurea in Psicologia (conseguita nel mese di settembre, ndr) sono stati senza dubbio due traguardi importanti, dunque non potrei mai giudicare negativamente il 2020. Anche perché i miei risultati sono coincisi con quelli dell’azienda: tutti stanno seguendo direttive e consigli, continuando il percorso di sviluppo».

Ma si sa, ogni traguardo è un punto di partenza: «Bisogna crescere sempre, costantemente. La carica di presidente va al di là dell’ottenimento del ruolo: ora il mio obiettivo è fare in modo che l’azienda trasmetta sempre più all’affiliato quel benessere che gli dia sicurezza e serenità. Se qualcuno risolve i problemi contingenti tutti lavorano meglio, producono maggiormente e non disperdono le proprie forze. I servizi servono a questo, a far sì che l’affiliato possa concentrare risorse ed energie esclusivamente sul proprio mestiere».

Per Daniele Palermo «il mercato immobiliare è come un mare. Se si resta fuori, ai margini, si pesca con la canna e si porta a casa poco. Al contempo, se si sceglie di entrarvi ma si ha una rete troppo grande e sfilacciata, si rischia di perdere buona parte dei frutti. In questo momento la rete di Tempocasa è medio-grande e ha corde resistenti, unite tra loro. Abbiamo imparato a non disperdere quello che peschiamo e lavoriamo costantemente per continuare su questa linea».

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