Piemonte, il risveglio delle transazioni

 

Le aspettative, all’inizio dell’anno, erano alte. Oggi, dopo poco più di due mesi di attività sono state più che confermate: il mercato immobiliare italiano continua a sorridere. E in particolare lo fa quello piemontese, dove le transazioni registrano segno + ormai dal 2015. Convalidando un trend a dir poco positivo. Un trend che, all’interno della rete Tempocasa, è messo bene in luce dal top manager Marcello Tiepido.

Capitano della squadra degli oltre trenta uffici dislocati nella regione, è lui stesso che spiega: “In generale possiamo affermare che dal 2015 a oggi il mercato immobiliare piemontese ha registrato un incremento del numero di compravendite pari a circa il 15%. In parallelo abbiamo assistito a un continuo, ma ridotto, calo dei prezzi”.

Tra tutte le città, neanche a dirlo, a farla da padrone è il capoluogo Torino, particolarmente vivace nel settore. “La città si è infatti resa protagonista del risveglio delle transazioni, soprattutto nelle zone di fascia medio-alta. A ruota la periferia, la prima cintura e così via stanno seguendo la scia del capoluogo”, aggiunge.

Più nel dettaglio, proprio a Torino l’andamento di ripresa del mercato non si ferma in particolare nell’ambito residenziale. Nel 2016 quest’ultimo ha messo a segno un aumento delle compravendite pari al 26% rispetto al 2015 e la stessa tendenza è stata mantenuta nel 2017.

Tra domanda e offerta inoltre si registrano movimenti stabili, oltre a un incremento dei volumi dello stipulato sul fronte delle vendite. Infine i tempi di vendita si sono ridotti, in particolare nelle aree centrali e semiperiferiche per le abitazioni usate, e anche il divario tra prezzo di offerta e quello finale di acquisto tende a decrescere, in particolare nelle zone centrali e semicentrali.

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