Regno unito, un colorato mix di culture

 

Le mille facce del paese delle regina Elisabetta

È stato il fulcro della rivoluzione agraria, il cuore pulsante di quella industriale, un Paese all’avanguardia un secolo dopo l’altro e un punto di riferimento per l’Europa. E poi ancora è stato ed è terra natia dei più famosi letterati, fucina di talenti ed espressione di una cultura in divenire, al passo con i tempi ma ancorata con forza alle tradizioni che l’hanno resa grande.
Quando si racconta l’incredibile storia del Regno Unito è come se si aprisse uno scrigno stracolmo di gioielli. E, un passo per volta, ci si riempisse gli occhi della bellezza dei suoi incantevoli preziosi. Così diversi l’uno dall’altro, ma così incredibilmente complementari, come i pezzi di un coloratissimo puzzle.
I suoi oltre 240.000 metri quadrati di superficie, quasi tutti bagnati dall’acqua (ad eccezione della piccola frontiera via terra con l’Irlanda), sono un tesoro da scoprire: dalla vulcanica capitale alle grandi città industriali e portuali, passando dalle brughiere care ai poeti ai siti archeologici mozzafiato. I confini di questa monarchia parlamentare, la più celebre al mondo, sono disegnati dalle quattro nazioni che la compongono: l’Inghilterra, la Scozia, il Galles e l’Irlanda del Nord, a cui si aggiungono le isole britanniche minori qualche chilometro più in là. Famosa tra i cinque continenti per il sapiente mix di culture, folklore e usanze, ha dato i natali a tante “penne” note come Shakespeare, Beckett, Elliot e pure alle più applaudite stelle della musica moderna, come i Beatles e i loro antagonisti, i Rolling Stones. Per conoscerne le bellezze naturalistiche e artistiche non basterebbe forse un viaggio lungo una vita, ma ci sono tappe immancabili anche solo se si volesse respirare un briciolo della verve che ha fatto grande questa terra.

L’esuberante Londra

Il punto di partenza per un viaggio a casa della regina Elisabetta II non può che essere lei, la capitale: l’esuberante Londra. Nel suo intreccio di vie si ritrova tutto quello che fa grande una metropoli cosmopolita e multietnica come lei appunto: arte, cultura, comunicazione, politica, economia. Quartiere generale delle istituzioni, regala alle migliaia di turisti che la visitano scorci di strepitosa bellezza. Le attrazioni non si contano certo sulle dita di una mano e riuscire a farne un riassunto sembra impossibile. Tra le tante si devono citare per prime Buckingham Palace, la residenza londinese ufficiale di Sua Maestà, e il palazzo di Westminster, dove si ritrovano le due Camere del Parlamento. Scorrendo l’elenco delle bellezze made in England spunta il London Eye, la maxi ruota panoramica che gira a 360 gradi sul Tamigi di fronte a un altro imperdibile must, il Big Ben. Facendo un salto all’indietro nel tempo non può mancare invece la Torre di Londra con i suoi novecento anni di storia nelle vesti di palazzo reale, prigione, arsenale, luogo di esecuzioni capitali e casa dei gioielli della corona, ma neppure la cattedrale di St Paul, Kensington Palace e l’abbazia di Westminster.
Al contrario per gli amanti dell’architettura contemporanea la City sarà una piacevole scoperta così come lo Shard, il quarto grattacielo dell’Europa occidentale, alto oltre 240 metri e progettato dall’italiano Renzo Piano a Southwark. Girando per Londra ammirerete anche il paesaggio dei bellissimi parchi, come Regent’s Park, e i musei, partendo dalle cere di Madame Tussauds e finendo tra il British Museum, la Tate e la National Gallery. Per chiudere non rinunciate a una visita ai quartieri più noti: Notting Hill, Camden, Chelsea e Greenwich, solo per citarne alcuni, vi faranno conoscere le mille sfaccettature di una metropoli in continuo movimento.

La bellezza dell’isola

Se Londra incanta e rapisce chi le fa visita, il resto del Regno Unito non è certo da meno. Da nord a sud c’è di che meravigliarsi. Rimanendo sul suolo inglese basti pensare alle celeberrime scogliere bianche di Dover, ai divertimenti di Brighton o all’alone di mistero che avvolge il sito archeologico di Stonehenge, e ancora a città come Manchester o ai centri universitari di Cambridge e Oxford.
Facendo un salto in Scozia spuntano invece il panorama delle Highlands e le coste frastagliate, ideali per una vacanza all’insegna della natura non senza un tocco di cultura con l’affascinante Edimburgo. In Galles infine, uno dei poli industriali dello Stato, è quasi d’obbligo fare un salto a Cardiff e visitarne il castello, mentre in Irlanda del Nord (la meta emer- gente del turismo britannico) rimarrete stupiti da valli glaciali e foreste lussureggianti, oltre che da città strepitose come Belfast e Londonderry.

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