Sportello Unico per l’Edilizia del tuo Comune, di cosa si occupa?

 

Presente nella maggior parte dei comuni italiani, lo Sportello Unico per l’Edilizia (noto anche con l’acronimo SUE) è l’ufficio deputato a raccogliere le istanze presentate dai residenti per tutto quello che riguarda l’edilizia, l’ambiente e la tutela del paesaggio. Rappresenta l’anello di congiunzione fra utente ed ente locale, ma soprattutto è un canale di intermediazione per ciò che concerne le leggi in tema di ristrutturazioni, costruzioni, lavori di ampliamento, rifacimento e ristrutturazione di immobili. 

Il SUE ha di fatto la finalità di supervisionare gli interventi eseguiti da soggetti pubblici o privati fornendo informazioni complete per chi si approccia ad effettuare lavori su edifici di diverso genere. Disciplinato dal Testo Unico sull’Edilizia (DPR 380/2001) lo Sportello Unico per l’Edilizia può essere interpellato ogni qualvolta si progetta un lavoro edile e può diventare un valido punto di riferimento per conoscere in maniera dettagliata la normativa nazionale e locale che disciplina proprio questo particolare settore.

Il SUE svolge differenti funzioni che vanno oltre l’attività di controllo: ad esempio la sua competenza si estende alle azioni di abusivismo edilizio e alle ipotesi di condono, oppure è deputato all’ottenimento di pareri e di autorizzazioni da richiedere agli uffici competenti (la soprintendenza ambientale). Il SUE, inoltre, è l’esempio chiaro di quello che solitamente chiamiamo “efficienza amministrativa”. Si pensi alla costruzione di un edificio e alla necessità di inoltrare le relative documentazioni ai vari uffici comunali a ciò preposti e al dispendio di tempo che ne deriverebbe per l’utente finale. Così, lo Sportello Unico per l’Edilizia, ha il compito di snellire le procedure burocratiche consentendo, con una sola istanza, di sbrigare tutte quelle incombenze che graverebbero sul cittadino. Il tornaconto è prettamente positivo, perché chi desidera eseguire lavori edili potrà rivolgersi ad un solo ufficio e conoscere fin da subito l’iter burocratico da effettuare per intervenire in piena regola.

È possibile rivolgersi al SUE nei seguenti casi:

  • rilascio di permesso per costruire, anche in sanatoria, in zona a tutela paesaggistica o in ambito PRU (Piano di Recupero Urbano);
  • presentazione della SCIA o della CILA;
  • presentazione della Segnalazione Certificata di Agibilità;
  • richiesta di certificato d’uso fabbricati;
  • realizzazione di passi carrai;
  • risoluzione di infrazioni edilizie;
  • condono e abusivismo edilizio;
  • acquisizioni di pareri e autorizzazioni da altre pubbliche amministrazioni;
  • accesso agli atti in merito ad un procedimento amministrativo che riguarda l’utente;
  • per conoscere il Regolamento Edilizio applicato nel comune ove è ubicato l’immobile, nonché il Piano Regolatore Generale.

Il SUE è un ufficio al servizio del cittadino, per tale ragione è buona norma farvi affidamento ogni qual volta si intende eseguire lavori su immobili di proprietà o di cui si vanta un titolo giuridico valido che riconosca il diritto di poter intervenire sugli edifici. Si possono infatti rivolgere non solo i proprietari di immobili, ma anche gli usufruttuari, i nudi proprietari, chi gode di un diritto di superficie su un terreno, gli affittuari di una casa o di un locale commerciale (un magazzino, un palazzo adibito ad ufficio, ecc…) che intendono eseguire interventi di ristrutturazione. 

La legislazione che disciplina la materia edilizia è tanto complessa quanto di difficile comprensione. Dato che esistono norme di diverso genere (nazionali e locali) e competenze che spettano ad enti differenti (vigili del fuoco, soprintendenze, comune) è necessario che ci sia qualcuno che abbia le conoscenze giuste per fornire ogni tipo di informazione. Inoltre, con le recenti disposizioni che riguardano l’edilizia libera (ossia i lavori che non necessitano di particolari adempimenti burocratici, quali permessi o segnalazioni) è ancora più difficoltoso interpretare la legislazione del settore che talora consente l’esecuzione di interventi in piena libertà, talaltra impone specifici adempimenti giuridici. Pena l’incorrere in sanzioni amministrative e nell’obbligo di abbattere il manufatto realizzato. 

Lo Sportello Unico per l’Edilizia, come afferma infatti l’art. 5 co. 1 bis del DPR 380/2001, è l’unico punto di accesso a cui il privato interessato può rivolgersi in relazione a tutte le vicende amministrative riguardanti titoli abilitativi e interventi edilizi. Il SUE avrà il compito di fornire una risposta tempestiva per risolvere, in maniera rapida, tutte le questioni che riguardano i lavori sugli immobili.

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