Tempocasa Binasco conquista il tricolore

 

Dopo dodici lunghi anni d’attesa il punto vendita lombardo ha finalmente agguantato l’oro:”Non abbiamo mai perso le voglia di vincere” è l’ufficio più forte d’Italia.

La sua storia ha inizio nel 2006 quando Stefano Stefanelli, ai tempi pluriaffiliato Tempocasa e oggi area manager, ha alzato con il socio di allora la saracinesca del negozio. Da quell’esatto momento di anni ne sono passati dodici e alle Convention biancoverdi il primo gradino del podio, l’agenzia di Binasco, l’ha sempre e solo sfiorato.

Fino al 24 marzo, quando l’incantesimo è stato rotto e finalmente è stata incoronata la migliore d’Italia davanti a due colossi del calibro di Milano – Repubblica e Cologno Monzese centro (rispettivamente secondo e terzo). Ma non solo: si è portata a casa pure il titolo di migliore per erogati Più Mutui Casa e il “suo” Christian Di Lernia è stato proclamato il consulente più forte dello Stivale.

È in assoluto il primo Triplete della storia Tempocasa quello che la squadra lombarda, portacolori dell’area Palermo, ha messo a segno al congresso 2018, nel trentesimo anniversario del Gruppo. Un record incredibile, che ripaga la fatica di oltre un decennio e le sconfitte delle edizioni precedenti.

Per conoscere la storia del punto vendita abbiamo parlato con Stefanelli, che ha fatto un tuffo nel passato: “A Binasco il debutto non è stato certo dei più promettenti. Il mio socio operativo credeva poco nella piazza e nei primi dodici mesi chiuse solo tre compravendite. All’epoca io guidavo Rozzano e Trezzano, i nostri uffici di punta”. La svolta è arrivata a gennaio 2007: Stefanelli si è staccato dai soci e, nella spartizione dei negozi comuni, si è ritrovato un po’ per scelta e un po’ per obbligo a guidare Binasco, additato come il più sfortunato. “In quel momento ho fatto una promessa a me stesso: l’avrei portato sul tetto d’Italia, a qualunque costo”.

Il lavoro per riuscirci è iniziato in fretta ed è stato mastodontico. Il progetto è stato sposato dall’attuale responsabile Ludwig Zambonin, da Marco Vergani e Riccardo Cavallotti, le colonne storiche dell’agenzia. “Per trovare la giusta alchimia nel team c’è voluto tempo. Il gruppo perfetto nasce dalla volontà di creare una seconda famiglia, che abbia l’obiettivo comune di voler lasciare il segno: i rapporti non devono rimanere superficiali, è bello che le vite dei colleghi si intreccino, e non solo sul lavoro”, prosegue. Anno dopo anno la formazione è cresciuta.

Nel 2017 ha toccato quota tredici elementi e, oltre a queste tre strepitose vittorie, ha contribuito allo sviluppo dell’area Stefanelli: Di Lernia ha aperto a Cesano Boscone, Vergani è volato a Pavia. “Con il tempo abbiamo inserito ottimi agenti, tra cui Di Lernia. Eppure, nonostante gli sforzi, non abbiamo mai vinto: siamo arrivati secondi, terzi, quarti, sesti e persino ottavi. La perseveranza è stata il nostro punto di forza, non abbiamo perso la voglia di vincere. Alla fine ce l’abbiamo fatta, anche grazie alla collaborazione con Pmc. È stata una vittoria sofferta, un’emozione incredibile. La commozione negli occhi di amici e colleghi resterà per sempre nel mio cuore”.

Doverosi, a questo punto, i ringraziamenti: “Ai Presidenti, perché senza la sana competizione che hanno creato nella rete non avremmo avuto una spinta così forte per migliorarci. Al global manager Daniele Palermo, il nostro capitano, perché i suoi consigli sono stati fondamentali. Alla nostra area, che ci ha supportati e stimolati, e allo splendido lavoro dell’organico dell’ufficio. Adesso vogliamo vincere ancora e, da qui a tre anni, raddoppiare il gruppo”, conclude con una grinta da guinness.

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