Tempocasa school Uganda

 

Un viaggio nel sorriso di duecento bambini

Leo C. Rosten disse: “Non posso credere che lo scopo della vita sia essere felice. Credo che lo scopo della vita sia essere utili, responsabili, compassionevoli. Lo scopo è, soprattutto, lasciare un segno: contare, battersi per un ideale, sapere che qualcosa è cambiato per il solo fatto che siamo vissuti”.

Questa citazione, insieme allo slogan della nostra splendida azienda “Pensa in grande. Lascia il tuo segno”, sintetizza perfettamente la filosofia della “Tempocasa school Uganda“, il primo progetto benefico targato Tempocasa. Niente meno che una scuola elementare a Mpara Village, un piccolo villaggio nel cuore dell’Africa orientale. Un segno tangibile di come l’insieme di tanti piccoli gesti possa cambiare il mondo, rendendolo un posto migliore.

L’idea di costruire questa struttura in Uganda ha fatto capolino la prima volta nel 2012 quando Marco Uboldi (Area manager della provincia di Bologna), spiegando i suoi obiettivi personali a un gruppo di amici, mostrò tra una serie di immagini anche quella di un gruppo di cinque bambini di colore che giocavano scalzi, ma sorridenti, in un piccolo paese africano. A quei tempi però era solo un sogno per lui e per me (Elena Delsignore, compagna di Uboldi): esisteva un “perché”, ma nessuna idea di cosa fare e soprattutto di “come” farlo.

Tuttavia, siccome i sogni sono magici, qualche anno più tardi è arrivato l’incontro casuale con l’associazione “Oltre le parole” (www.oltreleparole.org) e la conoscenza del missionario comboniano padre Paolino, 80 anni compiuti e oltre 53 passa in terra africana: due eventi che hanno permesso la trasformazione della “visione” in azione. E a cui si è aggiunta, nel 2014, la condivisione proprio del progetto all’interno di Tempocasa. L’anno successivo alcuni uffici dell’area di Bologna della rete hanno aderito coralmente alla realizzazione di “Tempocasa school Uganda”. Grazie ai fondi devoluti dalle agenzie (a seguito di incarichi ricevuti e di compravendite concluse), in meno di dodici mesi l’obiettivo di raccogliere 16.000 euro, la somma necessaria per edificare quattro aule a Mpara Village, nel sud Ovest dello Stato, è stato raggiunto.

A Natale 2015 i primi mattoni sono stati posati. Ad aprile 2016 infine un gruppo di affiliati è salito su un aereo destinazione Uganda e ha partecipato all’inaugurazione della struttura, trascorrendo una settimana insieme a centinaia di bambini, insegnanti e famiglie che, grazie a un piccolo gesto, hanno iniziato a sorridere perché quelle mura sono diventate la loro “casa dei sogni”. Il luogo in cui, ogni anno, duecento bambini possono mangiare, studiare, crescere, imparare a vivere un futuro migliore.

Ogni sguardo, ogni parola, ogni ballo, ogni canto, ogni sorriso, ogni lacrima, ogni stretta di mano, ogni gioco, ogni bimbo, ogni genitore, ogni insegnante, ogni suora, ogni padre, ogni biscotto e ogni soda sono le più belle istantanee di questo mondo meraviglioso, in cui persone che all’apparenza sembrano non avere nulla (perché mancano di quelli che per noi sono i beni materiali essenziali) ci hanno regalato la più grande dignità, la più profonda umanità, il più intenso calore, il più sincero affetto e la più vera gioia e felicità che si possano immaginare.

Ma questo è solo l’inizio. Grazie al calore e al contributo di punti vendita e affliati Tempocasa di altre aree d’Italia, si stanno infatti già raccogliendo i fondi per ampliare l’edificio con la costruzione di un dormitorio su due piani per gli studenti che oggi devono fare molti chilometri a piedi per raggiungere ogni giorno la scuola. Siamo tornati ad aprile a portare i primi “frutti” raccolti in Uganda. Come ci insegna il nostro meraviglioso Gruppo, pensiamo in grande e vogliamo lasciare il nostro segno, e così l’iniziativa oggi immagina nuove aule, nuovi dormitori, l’ospedale, le scuole di arti e mestieri, i laboratori… Insomma, la piccola “casa dei sogni” vuole essere, con l’aiuto di tutti, il primo mattone della grande “città della gioia”.

Grazie a tutti coloro che hanno già contribuito a questo sogno e in particolar modo ad Agostino Fasulo e l’agenzia di Castel Maggiore, Andrea Arena e l’agenzia di Bologna Panigale, Andrea Zaghi e l’agenzia di San Pietro in Casale, Giulio Pellegrino e l’agenzia di Bologna Savena 2, Giovanni Pavan e l’agenzia di Castenaso, Lorenzo Ghermandi e l’agenzia di Bologna Mazzini, Pierluca De Zisa e l’agenzia di Bologna Bolognina 2, Roberto e Roberta Tommasini e la Più Mutui Casa, Thomas Bizzo e l’agenzia di Bologna Santa Viola e Carmela Cirignano.

Grazie Uganda, ci hai rapito il cuore.

Lascia un commento