Trent’anni di successi Tempocasa

 

I presidenti Tempocasa raccontano la storia dell’azienda, dai primi passi fino agli obiettivi di domani: “il marchio e l’attaccamento alla maglia sono tutto per noi”.
I loro destini si sono incrociati per la prima volta all’inizio degli anni Ottanta. E quella che agli albori sembrava una collaborazione come tante piano piano si è trasformata prima in un’amicizia indistruttibile, poi in un progetto lavorativo incredibilmente solido. Un progetto che non si stanca mai di crescere e che, tra pochi mesi, soffierà sulla bellezza di trenta candeline.
 A spegnerle saranno loro, i fautori di quella che oggi è una grande famiglia, la nostra: Flavio Ferrari, Mileto Ferra e Nicola Canino.
Nel 1988 sono stati proprio loro a sedersi intorno a un tavolo per fondare ufficialmente Tempocasa, dando il via a una fantastica avventura. Dopo anni di duro lavoro, successi, obiettivi raggiunti e qualche inevitabile difficoltà, il 15 maggio 2018 sancirà una data storica: il trentesimo compleanno del Gruppo. Un traguardo straordinario per un’azienda che, nel settore immobiliare, ha sempre fatto la sua parte. Tanto da diventare uno dei primi tre marchi più importanti d’Italia.
Per capire però come si arriva in vetta non possiamo che cedere la parola ai soci fondatori e Presidenti della rete. “Quando ci siamo conosciuti eravamo tutti e tre agenti immobiliari e lavoravamo nella stessa realtà. Siamo cresciuti fianco a fianco e, sin da subito, abbiamo capito di avere un elemento in comune: la predisposizione a lavorare in squadra, contro l’impostazione ‘solitaria’ del classico mediatore”, raccontano. Perché allora non mettere a frutto questa inclinazione? Detto, fatto. Il trio ha lasciato il posto dove si era incontrato e ha intrapreso la strada che l’ha portato a dare vita a Tempocasa.
“L’idea è stata chiara fin dal principio: volevamo creare una rete immobiliare capillare a livello nazionale, con una forte penetrazione sul mercato. Ed è esattamente l’idea di rete la forza che ci ha permesso uno sviluppo così significativo e negli anni ha tenuto accesa la fiammella per andare avanti”, aggiungono.
Firmato l’atto costitutivo, la scelta del nome è venuta quasi da sé: “Il tempo è una componente essenziale nella compravendita: è prezioso, non bisogna perderne mai. Così abbiamo deciso di abbinarlo all’idea di casa ed è nato il nome ‘Tempocasa’. Il logo è stato disegnato a ruota: quale simbolo migliore di un orologio poteva esserci?”.
Il primo ufficio ha alzato la saracinesca a Mariano Comense e, poco dopo, sono arriva quelli di Meda, Cermenate e Gerenzano. Nell’arco di un anno le agenzie sono diventate quindici e, in un soffio, la società è esplosa. Certo, i momenti difficili non sono mancati, come la pesante crisi del settore nel 2007. “Il mercato è in continua evoluzione e i momenti bui fanno parte dell’andamento. La chiave per superarli sta nel metodo che abbiamo sviluppato. Le nostre risorse sono interne: ognuno parla la stessa lingua di chi gli sta a fianco, il processo operativo è identico in ogni negozio, si lavora per obiettivi e la squadra è il punto cardine intorno a cui ruota il resto.
La condivisione è continua: chi eccelle diventa un modello per gli altri e gli schemi che funzionano vengono replicati, in un interscambio continuo tra i ragazzi”, proseguono. Il risultato? Dieci anni fa la crisi è stata battuta a punteggio pieno e, in cinque anni, la rete è raddoppiata, siglando un risultato unico.
In parallelo agli uffici si è strutturata la gamma di servizi dalla mediazione creditizia all’informatica passando per pubblicità, comunicazione e formazione – necessaria all’attività dell’agente immobiliare: “La forza dei servizi è la forza della rete: senza i primi, il lavoro del consulente sarebbe impossibile”, precisano.
La formula si è rivelata vincente: “Il marchio e l’attaccamento alla maglia per noi sono tutto. Ci abbiamo lavorato molto: chi entra in Tempocasa respira a pieni polmoni un clima di amicizia, rispetto, stima e collaborazione. La voglia di fare rete diventa un credo, la molla per andare avanti. Ciascuna agenzia è un polo di sviluppo, simile alle altre ma eccezionale nella sua originalità.
È come se la nostra azienda fosse un melograno: dall’esterno il frutto è uno, ma all’interno è composto da centinaia di chicchi uguali e allo stesso tempo diversi. Una sorta di omogeneità unica nel panorama italiano, che ci ha consentito di crescere senza fermarci. Anzi, permettendoci di varcare i confini per arrivare in Spagna, Portogallo, Lussemburgo, Regno Unito e Svizzera”, proseguono.
Se il segreto indiscutibile di questa macchina da guerra sono i tre “Pres”, e la loro granitica unione dentro e fuori dagli uffici, è altrettanto vero che negli anni si sono formate figure manageriali competenti, pronte a portare avanti il nome di un gruppo solido. “Siamo in piena fase di sviluppo. Adesso continuiamo più di 350 punti vendita, ma per la fine del 2018 vogliamo arrivare a 400”, illustrano.
Intanto si preparano a festeggiare in grande spolvero l’anniversario.
Il come è presto detto: il 24 marzo alla convention internazionale di Rimini, a fine maggio con due giorni di sport e divertimento a Riccione e infine con decine di altre sorprese, che verranno svelate con l’arrivo del nuovo anno.

Lascia un commento